Rissa a Fermo, “la versione della compagna non è attendibile”

 

fermo-migrante

Il legale dell’ultrà della fermana si dice soddisfatto. Sia il Gip che il pm, infatti, hanno tenuto conto della testimonianza di due donne presenti sul luogo dell’incidente durante la rissa. Ma non solo. Ad essere ritenuti “attendibili”, infatti, sono anche i racconti di altre due due testimoni: sono, scrive il Resto del Carlino, due operatrici del volontariato, che hanno assistito parzialmente alla rissa, ma che “hanno confermato la versione di Mancini“. Quindi ora le testimoni oculari sono quattro e tutte cozzano con la ricostruzione fornita dalla vedova della vittima, che ieri infatti è stata nuvoamente sentita dai giudici.

Qualcosa non torna nella sua versione dei fatti. In particolare, la donna ha sempre detto che lei e il marito sono stati aggrediti per primo. Ma secondo i testimoni e la difesa non è così.

L’ultrà comunque rimane in carcere perché secondo i magistrati c’è il rischio di reiterazione del reato. La paura è che, se dovesse essere provocato, potrebbe reagire ancora e commettere un nuovo delitto contro qualche altro immigrato. “È una misura cautelare che tutela tutti, ma che sostanzialmente ci dà ragione – ha detto al Carlino l’avvocato De Minicis – È emerso chiaramente che la versione della vedova non è attendibile, mentre quella dei testimoni sì. Ora però c’è la necessità di abbassare i toni e lasciare lavorare in pace gli inquirenti”.

IL GIORNALE



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -