Intercettazione “Ho fatto assumere per 160mila euro il fratello di Alfano alle Poste”

 

ALFANO-MAROTTA-PIAZZA

(TISCALI) Non un ‘mondo di mezzo’ (evocato dall’inchiesta su Mafia Capitale) ma una realtà visibilissima che aveva il suo quartier generale a pochi metri dai palazzi del potere romani, a pochi metri dal Parlamento. La ricetta è semplice: l’intreccio perverso tra imprenditoria e politica corrotta capace di gestire appalti, stabilire nomine e dispensare favori e mazzette. Due universi apparentemente paralleli ma che trovano congiunzioni illecite grazie alle mani esperte di ‘facilitatori’ e faccendieri che nei ‘labirinti’ dei palazzi che contano sembrano muoversi con disarmante facilità. Personaggi che potevano contare su amicizie illustri, addirittura ‘altissime cariche istituzionali’. Sono 24 gli arresti (12 in carcere e 12 ai domiciliari) disposti dal gip di Roma Giuseppina Guglielmi su richiesta dei pm Paolo Ielo e Stefano Rocco Fava, eseguiti dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, guidato dal generale Giuseppe Bottillo. Una inchiesta che vede 50 indagati su un giro di mazzette e che coinvolge anche un parlamentare, Antonio Marotta (Area Popolare),  Giuseppe Pizza, segretario nazionale della nuova Dc, e soprattutto suo fratello Raffaele, al centro di una costellazione di imprenditori e funzionari pubblici. E chiama in causa il ministro Alfano e suo fratello.

Gli intrecci svelati dalle intercettazioni

Nel ricco dossier di intercettazioni relative all’indagine sul giro di tangenti ad alti livelli nella Capitale, proprio Raffaele Pizza appare come grande facilitatore di rapporti e nomine ad alti livelli. Fra questi spicca il suo ruolo nell’assunzione di Alessandro Alfano, fratello del ministro degli Interni Angelino, in una società del Gruppo Poste. Con stipendio annuale da 160 mila euro, diecimila in meno di quanto pattuito. Fatto che creò problemi fra lo stesso Pizza e il fratello di Alfano, come si evince dalle intercettazioni: “Mi ha chiamato il fratello per farmi gli auguri…tu devi sapere che lui come massimo poteva avere 170.000 euro… no… io gli ho fatto avere 160.000. Tant’è che Sarmi stesso glie l’ha detto ad Angelino: io ho tolto 10.000 euro per poi evitare. Adesso va dicendo che la colpa è la mia, che l’ho fottuto perché non gli ho fatto dare i 170.000 euro… cioè gliel’ho pure spiegato… poi te li facciamo recuperare…sai come si dice ogni volta… stai attento… però il motivo che non arriviamo a 170 è per evitare che poi dice cazzo te danno fino all’ultima lira. Diecimila euro magari te li recuperi diversamente”.

“Siamo convinti che riuscirà a dimostrare la sua assoluta estraneità”, dice il ministro dell’Interno e leader di Ap, Angelino Alfano, mentre Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area Popolare, garantisce sull’onestà del collega: “conosco l’onorevole Marotta e so che è una persona seria e per bene. Come tale mi sembra assolutamente irrealistico che possa essere coinvolto in una storia di corruzione e riciclaggio”.

Se la prende invece con i giornalisti Fabrizio Cicchitto, altro deputato di Ap: “Fate schifo, fate semplicemente schifo, venite qua a parlarci solo di questo quando noi dobbiamo parlare solo di politica”. Per i componenti M5S della Commissione Giustizia, “la corruzione prospera perché lavora all’interno del Parlamento”.



   

 

 

1 Commento per “Intercettazione “Ho fatto assumere per 160mila euro il fratello di Alfano alle Poste””

  1. Azz che cremeria! l’ho sempre detto che se non svuoti il pentolone x bene e lo lavi con la soda caustica ci saranno sempre delle cellule che si riproducono! Uno asserisce che sono convinti dell’estraneità, l’altro garantisce sull’onesta del collega persona seria e per bene, quest’altro se la prende con i giornalisti dicendogli che fanno schifo, venite qua a parlarci solo di questo quando noi dobbiamo parlare solo di politica ariazz. un’altra volta tutti puritani, per il M5S “la corruzione prospera perché lavora all’interno del Parlamento” morale della favoletta i corrotti e colpevoli siamo noi cittadini onesti!!! senza alcuna VERGOGNA!!!!!!!

Commenti chiusi

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