Razzismo: la barbarie avanza in Sudafrica, gli eredi di Mandela bruciano la storia “bianca”

 

Sudafrica – A Città del capo gli studenti neri di un movimento chiamato “Rhodes Must Fall” hanno bruciato arte, libri, letteratura, pittura e qualsiasi cosa ritenuta collegata al “diavolo bianco” . Hanno inzuppato dipinti storici e scritti nella benzina e poi li hanno bruciati insieme ad opere d’arte e libri risalenti ai secoli passati, dopo aver vandalizzato l’Università.

Hanno minacciato la vita dei bianchi nella zona.  In seguito ha continuato a dar fuoco ad autobus e uffici.
Ritrengono che “l’uomo bianco” stia finalmente avendo quello che si merita.
I bianchi in Africa sono vittime di  persecuzioni, espulsioni, sanzioni e sono spesso uccisi o perseguitati a causa della presunta “colpa” della colonizzazione. Eppure, dalla fine della colonizzazione, gli africani sono tornati indietro al tribalismo, alle malattie e alla povertà estrema.

Nonostante i bianchi siano una piccola minoranza, sono incolpati di tutti i problemi – anche quando non hanno alcuna influenza sulle decisioni.
Europa e America si rifiutano di dare lo status di rifugiato alla minoranza bianca, così migliaia di agricoltori bianchi vengono uccisi o torturati ogni anno per la loro razza.
Sentimenti simili, come mostrato nel video, sono espressi in altre parti dell’Africa.

mandela



   

 

 

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