Straniero espulso torna in Italia con moglie, cugini e 7 bambini

 

espulsoAOSTA, 5 FEB – Già destinatario di un decreto di espulsione dall’Italia, un cittadino serbo di 29 anni, Mirojub Dukanovic, è stato arrestato dalla polizia di Stato poco dopo la mezzanotte al traforo del Monte Bianco. Stava tentando di rientrare nel Paese, a bordo di un camper, con altri dieci persone: la moglie, una coppia di cugini e sette bambini.

Dopo le procedure di identificazione, stamane è stato condotto in tribunale ad Aosta dove si è svolto il processo per direttissima: la camionetta del reparto mobile di Torino ha scortato il camper, con tutte le persone a bordo, fin davanti al palazzo di giustizia, dove il veicolo è rimasto parcheggiato per oltre un’ora, il tempo necessario all’udienza. Dukanovic, difeso dall’avvocato Ascanio Donadio, ha patteggiato un anno di reclusione ed è stato rimesso in libertà, seppur sottoposto al divieto di dimora in Valle d’Aosta (pm Luca Ceccanti).  (ANSA)


 


TI PIACE IMOLAOGGI?

è on line senza banner pubblicitari, sponsor o click bait
VUOI SOSTENERCI?
Il Tuo contributo è fondamentale, ecco come puoi farlo!

IBAN: IT78H0760105138288212688215
oppure fai una donazione con PayPal



 



   

 

 

1 Commento per “Straniero espulso torna in Italia con moglie, cugini e 7 bambini”

  1. Tutto qui? E chi garantisce che se ne torneranno al paese loro? Nessuno naturalmente e aspettiamoci di rivederli in cronaca nera quanto prima, visto che delle nostre leggi hanno già dimostrato di infischiarsene altamente

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -