La madre di Aldrovandi paragona i poliziotti ai jihadisti Isis

 

Conferenza stampa di Patrizia Moretti in Senato“Purtroppo Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, non tiene fede al suo impegno a non intervenire più pubblicamente contro i poliziotti coinvolti nella morte di suo figlio, e continua a seminare disinformazione nell’opinione pubblica”.

E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia. “Dopo avere paragonato i Poliziotti ai terroristi islamici autori delle stragi di Parigi, espressione che non merita alcun commento, – continua Maccari – la signora Moretti dice che avrebbe voluto pubblicare sui social network le foto degli Agenti così come hanno fatto le sorelle di Cucchi e Uva. E’ inaccettabile che si continui ad alterare la verità, come fa la signora Moretti descrivendo i Poliziotti come degli assassini. Ricordo ancora una volta che gli Agenti sono stati condannati per un reato colposo, non per omicidio volontario!

Ricordo che pochi giorni fa la Corte dei Conti ha sostanzialmente annullato il risarcimento di due milioni di euro a carico dei Poliziotti coinvolti, proprio perché non è a loro che deve essere attribuita la responsabilità di quella morte. Non è accettabile proseguire sulla strada della menzogna e della diffamazione, non giustificata neppure dal comprensibile dolore per la perdita di un figlio. La giustizia, quella della legge e non quella sommaria lasciata agli umori della piazza, non può prescindere dall’affermazione della verità, per quanto questa non piaccia alla signora Moretti”.

COMUNICATO STAMPA COISP



   

 

 

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