Gay torturati e perseguitati dall’Isis, testimonianza all’ONU

https://youtu.be/IeaiQfEOWO0

 

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu a New York ha ascoltato le testimonianze dei gay siriani e iracheni circa le persecuzioni a cui sono sottoposti nei due paesi da parte dei jihadisti dell’Isis.
Samantha Power, ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, ha sottolineato che “per il Califfato è pratica costante prendere di mira le persone della comunità LGBT; l’intento della riunione era dimostrare che l’Onu ne è cosciente e se ne preoccupa.”

E’ stata la prima riunione del Consiglio di Sicurezza dedicata ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender. L’attivista Subhi Nahas, che viene dalla città di Idlib in Siria, ha spiegato che il Califfato terrorizza e uccide i gay, gettandoli dai tetti e incitando la folla a lapidarli. “Sono venuto a dimostrare, ha detto, che LGBT non è solo una sigla coniata dall’Occidente, ma che esiste una comunità LGBT in Medio oriente e in Africa, che siamo solidali e ci battiamo per i nostri diritti.”

Vendola: “La mia vittoria dedicata ai fratelli musulmani” (15 dicembre 2011)

 

 



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -