Marino: i Rom non vogliono lasciare i campi e non mandano i figli a scuola

“Rispetto ad altre citta’ del nostro continente Roma ha una concentrazione molto elevata di persone appartenenti ai Rom, ai Sinti e ai Camminanti: le stime che abbiamo ci dicono che superiamo largamente le 8.000 presenze”.

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Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, nel corso di un’audizione davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti. Il primo cittadino ha spiegato di condividere l’idea che sia necessario “superare l’attuale sistema dei campi”, sottolineando pero’ che “una cosa e’ affermarlo, un’altra e’ farlo”. Infatti, ha continuato Marino, “c’e’ una resistenza fortissima” da parte dei Rom, “anche per esempio per quanto riguarda l’istruzione dei figli: come Comune abbiamo investito somme molto ingenti per portare con dei pulmini i bambini Rom nelle scuole, partendo dai campi dove abitano, ma meno del 50% ci va e se poi consideriamo quelli che ci vanno regolarmente – ha proseguito Marino – allora stiamo sotto il 20%”.

I Rom, ha aggiunto il sindaco, “rappresentano quindi una sfida culturale, che probabilmente puo’ essere vinta con il coinvolgimento delle donne Rom”.

Marino ha poi osservato che a Roma “la maggior parte della popolazione e’ contraria al superamento dei campi con la possibilita’ di attribuire alla popolazione Rom gli alloggi popolari che possono essere offerti a persone non Rom“.

I Rom non vogliono lasciare i campi e lo hanno già detto chiaramente

Ascoltate, ecco i Rom che NON si vogliono integrare

 



   

 

 

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