Afghanistan proteste contro i talebani “sono seguaci degli USA”

Più di 500 persone, in maggioranza donne, hanno manifestato a Kabul contro i talebani e il fondatore mullah Omar, opponendosi ai negoziati di pace tra il governo afghano e il gruppo terroristico. In un episodio senza precedenti nella capitale, i dimostranti hanno mostrato cartelli con scritte come ‘Trattare con i talebani è tradire la nazione afghana’ e ‘I talebani sono seguaci di Pakistan e Usa’.

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Hanno anche mostrato fotografie di vittime degli attentati del gruppo e del suo ex leader, la cui morte nel 2013 è stata annunciata mercoledì dal governo di Kabul. “La morte del mullah Omar è un giorno di festa e felicità per gli afghani, almeno uno dei criminali è stato eliminato dalla lista”, ha dichiarato Nabila, una donna che prendeva parte alla protesta. “Da due decenni, la nostra sfortunata gente ha sperimentato omicidi, distruzione e dolore atroce a causa degli ordini dettati da un uomo ignorante, assassino e sconosciuto, chiamato mullah Omar”, ha commentato l’organizzatrice della protesta, Sailai Ghafar.

Durante un discorso ai dimostranti, Ghafar ha aggiunto che il processo di pace “non avrà un risultato positivo” per l’Afghanistan, perché lo Stato islamico continuerà la guerra ancor più del gruppo del mullah Omar. “Invece di dar loro posti nel governo, i talebani e i gruppi criminali devono essere portati davanti ai tribunali per aver ammazzato migliaia di afghani innocenti in attacchi suicidi ed esplosioni”, ha detto un’altra dimostrante, Murssal.



   

 

 

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