Cuneo: donna picchiata e violentata da uno straniero sulla pista ciclabile

Una donna di mezza età è stata aggredita e violentata da un uomo, lungo la pista ciclabile del Parco fluviale a Cuneo. La donna stava pedalando sulla sua bici quando l’uomo le è saltato addosso e l’ha picchiata con schiaffi e pugni, poi stuprata ai bordi della ciclabile. In quel momento nessun altro transitava da lì e quindi la donna ha invano urlato cercando aiuto. Dopo la violenza, l’uomo è scappato e la vittima è trovato delle persone che l’hanno accompagnata al pronto soccorso.

Ora sono in corso le indagini, condotte dalla Squadra mobile guidata dal dirigente Marco Mastrangelo. La vittima al momento è ancora sotto choc, ferita, ma non in grave pericolo. Pare che il violentatore sia un giovane dall’accento straniero, ma con un italiano corretto. Per ora le ricerche non hanno dato esiti. Si spera le telecamere di videosorveglianza possano dare importanti indicazioni.

Mondovì (Cuneo), vescovo: ospitate i profughi nelle vostre case

Cuneo – il vescovo Luciano Pacomia ha lanciato un appello alla comunità, invitando le famiglie ad ospitare in casa i profughi: “Sarebbe un gesto importante e utile. Le pratiche per l’accoglienza verrebbero gestite dalla Caritas, che si occuperebbe di fare da tramite con la Prefettura e di stipulare i contratti”.



   

 

 

2 Commenti per “Cuneo: donna picchiata e violentata da uno straniero sulla pista ciclabile”

  1. E di queste aggressioni alle donne con stupri, i politici anche donne tacciono se ne sentono e se ne vedono tutti i giorni ma fanno gli gnorri e le gnorre, poi l’Alfanno riguardo i clandestini dice ai Prefetti che chi non ha le spalle grandi e non se la sentono che facciano un passo indietro, che se ne accorgono loro lo sostituiranno, allora direi a questi I…..i chi gestiscono le forze dell’ordine perché non difendono i cittadini specialmente le donne che sono oggetti a stupri tutti i santi giorni, se non solo all’altezza di difendere i cittadini se ne debbono andare anche loro, e perchè fanno finta di non sapere e difendono i clandestini mentre di difendere chi gli passa i laudi stipendi ossia il popolo Italiano, Vergognatevi B……i, t…….i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. INDIVIDUATO IL CRIMINALE. RISPEDITO IMMEDIATAMENTE AL SUO PAESE.! ALTROCHé PROCESSO A NOSTRO CARICO ! – iN CASO DI RITORNO : MANGANELLATE – UNICA LEGGE CHE RISPETTANO.!

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