TTIP: sì dell’Europarlamento ai negoziati, no ai tribunali privati

 

 

Sì al proseguimento dei negoziati con gli Stati Uniti per la creazione di una gigantesca area di libero scambio, ma senza mettere a rischio gli standard europei. Questo il parere dell’Europarlamento che ha approvato una risoluzione in cui lascia la porta aperta ai negoziati tra Bruxelles e Washington sul Trattato TTIP.

Un risultato frutto del lavoro del Presidente Schulz, che il relatore Bernd Lange spiega così:“Abbiamo bocciato la richiesta di introdurre dei tribunali d’arbitrato. Non passeranno. E’ chiaro che un concetto come quello di un tribunale privato non ha futuro nel Trattato con Washington. Lavoreremo per introdurre nuovi organismi, che corrisponderanno a tribunali tradizionali”.

Il Presidente del Parlamento Martin Schulz sul punto è stato chiaro, le diatribe tra Stati e multinazionali saranno regolate da organismi pubblici, trasparenti e rispettosi del diritto comunitario.

Ma sinistra e verdi criticano comunque la scelta di portare avanti i negoziati per un Trattato che presenta ancora troppi oscuri.

“Noi vogliamo che si voti contro il Trattato intero, perché i rischi sono troppo elevati, sulla qualità del cibo, sul rispetto dell’ambiente, ma anche nei confronti dei diritti sociali e dei servizi pubblici di base, così come per le regole sulla cooperazione” spiega l’eurodeputato dei verdi Yannick Jadot.

Le parole del francese Jadot, sono le stesse che in questi mesi vengono scandite da migliaia di cittadini in decine di piazze europee. Il movimento anti-TTIP cresce, nonostante, i contenuti del Trattato siano ancora in fase negoziale. euronews



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -