Bresso, protesta dei profughi: fa troppo caldo e il cibo è freddo

Bresso  – Momenti di tensione al Centro Polifunzionale di Emergenza di via Clerici che ospita temporaneamente i presunti profughi arrivati in Italia nelle ultime settimane.

Non è stato gradito il riso freddo e, sempre secondo i migranti, le razioni erano insufficienti. I profughi si sono radunati e hanno iniziato a esternare in modo vivace le loro rimostranze. La protesta ha riguardato anche le condizioni generali nel centro della Croce Rossa: nelle tende, dove in ognuna dormono mediamente sei persone, il caldo è diventato insopportabile (e rifiutano il riso freddo?), mentre la disponibilità di vestiti di ricambio si sta rivelando insufficiente.

Inizialmente volevano blccare la strada provinciale che collega Bresso a Sesto San Giovanni. Ma i responsabili del centro hanno allertato le forze dell’ordine per evitare le reazioni degli automobilisti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando di compagnia di Sesto San Giovanni con una decina di pattuglie e, in ausilio, la polizia di Stato del commissariato di Sesto

 



   

 

 

3 Commenti per “Bresso, protesta dei profughi: fa troppo caldo e il cibo è freddo”

  1. Ma dico io se erano gli operai che manifestavano, manganellate a destra e a manca e che c…o aspettate manganellate e basta, vedere come abbassano la cresta e manganellate a chi gli fanno la scuola come si debbono comportare per ottenere quello che è di loro gradimento, che gente INFAMA.

  2. Dov’è il gommone? Rimetteteli su e oplà il gioco della presa per il culo è finito..
    Sti luridi si permettono di lamentarsi quando ci sono italiani che dormono in macchina e che non arrivano a mettere insieme pranzo e cena!!!

  3. Il cibo è freddo… il sole è troppo caldo… i centri di accoglienza sono troppo lontani dal centro cittadino… ci sono le zanzare… gli abiti sono insufficienti… i resort a 4**** non sono all’altezza… non siamo stati accolti bene a Lampedusa… lo stato italiano non ci paga… Queste sono solo alcune delle miriadi di lamentele che ci tocca sentire dire… E pensare che quegli idioti dei nostri governanti impongono alle nostre forze armate di andarli a prendere fin sulle coste libiche… e non solo, dobbiamo recuperare anche quelli soccorsi dalle navi straniere… Più cretini di così.. lasciamo morire di stenti gli italiani a favore di tutto questo obbrobrio…

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