Provocazione della Francia: manda un altro ambasciatore gay alla Santa Sede

François Hollande

 

A tre mesi di distanza dalla designazione di Laurent Stefanini ad ambasciatore francese presso la Santa Sede, la poltrona resta vacante. Manca infatti il via libera del Vaticano all’insediamento del diplomatico d’Oltralpe dichiaratamente gay. Un ritardo inusuale per “uno dei nostri migliori diplomatici”, hanno commentato dal ministero degli Esteri francese, sottolineando di essere ancora “in attesa di una risposta alla nostra richiesta”.

Una nomina, aggiungono fonti parigine, voluta tanto dal presidente Francois Hollande che dal gabinetto dei ministri. Successore di Bruno Joubert, Stefanini “conosce bene Roma: l’attuale capo del protocollo dell’Eliseo, 55 anni, e’ stato il numero dell’ambasciata dal 2001 al 2005”, ha ricordato il quotidiano Le Monde, sostenendo che la curia romana ha gia’ potuto valutarlo allora.

La nunziatura apostolica nella capitale francese ha fatto sapere che ci sono poche possibilita’ che la vicenda si concluda positivamente, nonostante il sostegno dell’arcivescovado di Parigi. L’attesa di tre mesi la dice lunga, aggiungono altre fonti citate da Le Parisien, ricordando che “tradizionalmente il Vaticano non respinge le nomine ma preferisce evitare di rispondere, senza offrire una spiegazione, lasciando al Paese interessato il compito di interpretare il silenzio”.

Una situazione gia’ vista: nel 2007, sempre la Francia propose un diplomatico dichiaratamente gay come ambasciatore presso la Santa Sede. Non ebbe mai una risposta. E sulla questione e’ intervenuto anche il presidente dell’Arcigay Flavio Romani che, in una nota, esprime “nessuna sorpresa, ma tanta rabbia: ora dovrebbe essere chiaro a tutti che il Vaticano e’ come l’Uganda”. Nel Paese africano, ha spiegato, “gay e lesbiche vengono perseguitati ‘nel nome di Dio’ dalle chiese fanatiche ispirate all’estrema destra; analogamente in Vaticano le persone omosessuali vengono respinte, nonostante i meriti e le indiscusse qualita’ e, soprattutto, nonostante a parole si predichi l’accoglienza”. agi



   

 

 

1 Commento per “Provocazione della Francia: manda un altro ambasciatore gay alla Santa Sede”

  1. La faccia di hollande è tutt’un programma….”congratulazioni” ai francesi che lo hanno votato !

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