Firenze: gli nega l’alcol, tunisino ubriaco accoltella il barista

coltello

 

Firenze – Via Palazzuolo, gli nega l’alcol: tunisino ubriaco accoltella il barista. Lunedì sera, poco prima delle 23, un barista è stato ferito da un 34enne tunisino per avergli negato una bottiglia di liquore. Il nordafricano, visibilmente ubriaco, si trovava nel bar quando è stato invitato a uscire per il suo comportamento inappropriato.

L’invito ad allontanarsi, unito al rifiuto di farlo bere ancora, ha scatenato la furia del 34enne che ha estratto un coltello multiuso ferendo il 26enne turco al braccio. Scappando in bici lungo via Palazzuolo. Per poi tornare solo qualche minuto dopo.

Qui però ha trovato ad attenderlo anche la polizia che l’ha bloccato denunciandolo per lesioni. Il barista, fortunatamente, è rimasto ferito in modo lieve.

firenzetoday.it



   

 

 

1 Commento per “Firenze: gli nega l’alcol, tunisino ubriaco accoltella il barista”

  1. Io sono nato , quando eravamo Sudditi. Da ragazzo per esperienza concreta ci fermavano gli “addettti” e volevano che si rovesciasse le tasche per vedere che tipo di coltaello avevano. ( I coltelli per noi erano spuntati., avevamo anche i chiamati “temperini” per via delle matite a scuola)- Ci dicevano che per sapere il caltello era “giusto” non deve superare le quattro dita della mano . Misura empirica . ma esistente in cm la legge .!. –
    NON MI RISULTA CHE SIA STATA ABOLITA . PERCHè FASCISTA . NELLA IPOTESI COSI FOSSE- siamo liberi in libera Democrazia E’ “DIRITTO” LA LIBERTA’ DI TIRARE “CURTELLATE” Procacciatori degli emolumenti agli avvocati. Pagati con denaro del sudore di chi lavora.! “Difensore d’Ufficio”.!

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