Non avrete la mia casa, imprenditore la brucia prima del pignoramento

Azzano Mella: ex imprenditore incendia la propria casa

pompieri

 

In quella casa c’erano ben più di oggetti materiali. La villa di via Bachelet conteneva i ricordi di una vita intera, dei momenti felici trascorsi con l’amata moglie, scomparsa qualche anno fa. Memorie private che un ex imprenditore di 68 anni ha preferito non condividere con altri.

Così, ha preso del liquido infiammabile e ha incendiato la propria abitazione, prima che l’ufficiale giudiziario gli comunicasse l’esecuzione del pignoramento dell’immobile.

L’uomo non si era mai ripreso dal fallimento della propria ditta. «Non appena fu dichiarato il fallimento si liberò di tutto, pur di riuscire a pagare gli operai. Questo era ciò che lo preoccupava», dice chi Giuseppe lo conosce bene.

Provvidenziale l’intervento del vicino che si è accorto del rogo ed ha trascinato l’uomo fuori dal seminterrato dove si trovava con la tanica ancora in mano. Poi una telefonata, lucida, alla banca: «Ecco, adesso potete venire a prendervi la casa». E una seconda chiamata, ai carabinieri. Sapeva bene, Giuseppe, che sarebbero andati a prenderlo: il beauty era già pronto, così come le sue cartelle cliniche riposte in una busta. Il 68enne è stato infatti arrestato e ricoverato per accertamenti nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Montichiari.

 



   

 

 

7 Commenti per “Non avrete la mia casa, imprenditore la brucia prima del pignoramento”

  1. ha fatto bene ! al fisco bisogna consegnare solo macerie.

  2. Massimo Alberti

    Significativo che l’imprenditore abbia mostrato preoccupazione per gli operai ed altrettant significativo che lo Stato per il quale hanno lavorato l’imprenditore e gli operai pensino invece a depredare i frutti degli onesti

  3. Bravoooooo, adesso sattaccassero a un par de palle!!! Hahahaha

  4. Che tristezza povero uomo…Possano marcire all’inferno tutti i politici infami
    responsabili della nostra disperazione.

  5. Tutto si può Prezzare nella Vita, eccetto i Valori Affettivi, che sono parte integrante della nostra Vita Vissuta e Presente-Futura, fino all’ultimo respiro rantoloso clessidra tempo morte disintegrazione corpore e, QUINDI, di VALORE SEMPRE E COMUNQUE “INESTIMABILE” !! CHE, LA Legge e la NEUROLOGIA-PSICHIATRIA, NON CAPIRANNO RECEPIRERANNO’ ….MAI ! ! CONSIDERANDO IL SOGGETTO,come in questo caso, UN PAZZO DA ….. ” TOS ” !!

  6. veris balestra

    Non dobbiamo lasciar niente alle banche , hanno già avuto ….. Molto meglio bruciare !!!!!

  7. Golin Gabriele

    Non doveva bruciarla…essendo una villetta singola doveva farla espoldere in modo da non lasciare agli strozzini neanche i muri. Tutta la mia solidarietà a quell’uomo che ora di sicuro sarà perseguitato da qualche magistrato al servizio delle lobby…

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