Pesta la moglie e rompe il setto nasale al figlio 13enne che la difende

polizia-prontosoccorso

 

Ha picchiato la moglie e poi si è scagliato contro il figlio di 13 anni che tentava di difenderla, colpendolo in testa con un casco e fratturandogli il setto nasale. L’uomo, dominicano di 46 anni, è stato arrestato dalla polizia. La donna, medicata al pronto soccorso insieme al figlio, ha riportato contusioni alle braccia e al volto giudicate guaribili in dieci giorni. Alla scena, avvenuta ieri mattina in un condominio alla periferia di Firenze, ha assistito anche la figlia della coppia, di 5 anni.

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è iniziata all’interno dell’abitazione della famiglia, nel corso di una lite per futili motivi. La donna, anche lei dominicana, ha tentato di fuggire uscendo dall’appartamento e chiudendosi in ascensore con i due figli. Il marito l’ha raggiunta, ha aperto le porte dell’ascensore e ha iniziato a colpire con un casco e con dei pugni sia lei che il figlio più grande. Alla fine madre e figli sono riusciti a rifugiarsi nel gabbiotto del portiere dello stabile, che li ha soccorsi e ha avvisato la polizia.

All’arrivo degli agenti l’uomo ha cercato di scappare su uno scooter. Dovrà rispondere dei reati di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia. In base a quanto emerso, le violenze sulla moglie andavano avanti da tempo, e avvenivano spesso davanti ai figli. ansa

 



   

 

 

1 Commento per “Pesta la moglie e rompe il setto nasale al figlio 13enne che la difende”

  1. Vorrei rivolgere un appello al Sig. Presidente della Repubblica Italiana e ai Magistrati, Giudici e chi di competenza, quanto è che risolviamo questi problemi degli extracomunitari e anche Italiani Violenti? perché in Italia non c’è la certezza delle pene, perché chi delinque più volte per lo stesso reato e ancora peggio addirittura aggressione a mano armata all’interno di negozi e abitazioni non vengono condannati? come il caso del Libico di Padova che ha ferito entrambi i carabinieri con un coltello essendo che avesse molti reati con diritto di espulsione se non erro? sapere se cittadini onesti debbono avere il terrore di uscire di casa stare sempre con il batticuore per i propri bambini qualche persona mi spiega se questo significhi che viviamo in un paese civile?

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -