Segregazione femminile: Piscina per islamiche a Sesto San Giovanni. Senza uomini

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15 ottobre – A Sesto San Giovanni, una volta a settimana, ci sarà una piscina “senza uomini” per permettere alle donne di nuotare “rispettando i dettami del Corano”. La cosa era già stata sperimentata lo scorso anno.

L’iniziativa è ospitata dalla Geas all’impianto Olimpia di via Marzabotto. L’attività si terrà ogni lunedì mattina dal 19 gennaio fino al 20 aprile.

. “Un classico esempio di discriminazione al contrario”, afferma Viviana Beccalossi, assessore regionale della Lombardia. “Ha prevalso la volontà di consentire la socializzazione”, replica Giorgio Oldrini, presidente della Polispostiva Geas la cui sezione nuoto ha accolto la richiesta del Centro islamico sestese di poter organizzare il corso in questione.

«È il secondo anno che mettiamo in piedi questo corso. L’anno scorso abbiamo provato in maniera del tutto sperimentale. Eravamo in otto, dai 20 anni in su – racconta l’organizzatrice Sabrina Ddoulmadji a Il Giorno che parla del corso -. Molte sanno già nuotare e vengono per fare le vasche in libertà, altre come me stanno a galla e infine ci sono quelle che devono imparare per motivi di salute. Al di là delle bracciate, stare in piscina rappresenta un’opportunità».

“Il corso è aperto a tutte, non solo alle musulmane – prosegue Sabrina -. Già l’anno scorso avevamo tra noi qualche italiana, che ci raggiungeva a mezzogiorno per il nuoto libero. Il gruppo è cresciuto in modo affiatato. È l’occasione per fare due chiacchiere, stare insieme, scherzare e ritagliarsi un momento lontano dal lavoro, dalla casa, dalla quotidianità”.

sesto-san-giovanni.milanotoday.it



   

 

 

1 Commento per “Segregazione femminile: Piscina per islamiche a Sesto San Giovanni. Senza uomini”

  1. A casa nostra orami non contiamo più una fava!!!

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