“Non so dove andare, scusatemi”. Anziano sfrattato si impicca

Suicidio a Barzanò, Lecco: anziano sta per essere sfrattato e si uccide

Anziano

 

9 settembre – LECCO – “Non so dove andare, scusatemi”. Sul tavolo ha lasciato una lettera indirizzata ai familiari in cui spiegava di non poter andare avanti in quelle condizioni. Poi si è impiccato. E’ successo a Barzanò, in provincia di Lecco, dove un pensionato settantenne si è ucciso nell’abitazione dalla quale stava per essere sfrattato.

Il dramma è stato scoperto dall’ufficiale giudiziario. I carabinieri di Cremella, dopo che i vigili del fuoco allertati dall’ufficiale giudiziario avevano aperto la porta, lo hanno trovato impiccato. Sull’accaduto sono ora in corso indagini da parte dei carabinieri del comando provinciale di Lecco e della compagnia di Merate.

Due mesi fa, quando per la prima volta l’ufficiale giudiziario aveva bussato alla porta del suo appartamento in via Manara a Barzanò, il pensionato si era presentato con una pistola in pugno e, puntandosela contro, aveva minacciato di spararsi se il funzionario non se ne fosse andato.

L’uomo era separato e con un figlio. Delle difficoltà economiche del pensionato, con alle spalle un lavoro come commesso in un negozio sportivo della zona, gli amministratori comunali erano venuti a conoscenza soltanto un paio di mesi fa, ma i problemi non erano stati risolti. (da LeccoToday)

today.it



   

 

 

11 Commenti per ““Non so dove andare, scusatemi”. Anziano sfrattato si impicca”

  1. Mentre i nostri muoiono, continuiamo pure a far entrare immigrati e simile feccia… Le ” nuove risorse” della repubblica delle banane… Che schifo!

  2. Intanto facciamoli entrare e diamo loro un bel vitalizio giornaliero….a chi? a tutti quelli che non sono SUDDITI italiani. puà politici di emme

  3. questo grazie a chi ci governa e che fanno di tutto per farci abbassare la testa con lapaura di perdere il lavoro ,la casa …,a loro non interessa delle nostre vite,non le considerano vite meritevoli di essere vissute,solo le loro sono vite

  4. Stefanelli Bianca

    Mi dispiace molto dire questo, ma se le amministrazioni comunali venivano a conoscenza prima, non cambiava niente, se ne frega sia il comune che tutto il mondo politico, noi siamo solo mucche da mungere a favore sia dei politici che degli emigranti che usufruiscono di ciò che spetta a noi di diritto, Ho una figlia separata con un bambino, senza lavoro e con un affitto sulle spalle,con dei mesi di arretrato da pagare, con lo sfratto, si è rivolta al suo Comune di residenza Ancona, il Sindaco gli ha risposto di cambiare Comune, agli immigrati non rispondono così, valiamo di meno?!!!!!!

  5. continuiamo pure a sprecare soldi per gli immigrati !!! intanto gli italiani muoiono e non frega un cavolo a nessuno !!! maledetti !!!!

  6. che vergogna e siamo un paese che diamo ospitalita a tutti e non aiutiamo i cittadini italiani , ma chi ci governa

  7. Sono sempre più rattristata sentendo questi suicidi di tanta gente che non ce la fa più! Mi vergogno di essere italiana e del nostro governo!

  8. sdegno totale. pace anima che trovi casa nel cuore di Dio.

  9. Il comune, il governo, i politici, la situazione ok ma anche gli affetti, la famiglia, i figli non sono più gli stessi… che schifooo!

  10. spero che questo signore abbia trovato un pò di pace e spero che l’ufficiale giudiziario sia fiero del suo lavoro di strozzino (legalizzato, s’intenda). spero anche che tutti gli amministratori italiani (quelli che pagano la casa, il riscaldamento, l’acqua, il cibo agli straneri ma non agli italiani) si strozzino con il prossimo boccone che ingoieranno.

  11. sempre più gente abbocca all’emergenza immigrati credendo che l’iimigrazione di chi scappa da guerre e fame sia il problema di questo paese .in verità il problema è l’onestà dei politici la solidarietà tra le persone e l’impegno delle persone comuni . oggi gli italiani stanno diventando un popolp di servi capaci soltanto di fare guerra ai più poveri invece di farla a chi ci comanda e sta svendendo il nostro paese alle multinzionali affossando la penisola ogni giorno di più

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