Assalto alla Sicilia: 700 immigrati in arrivo, molti prelevati in acque libiche

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20 luglio – Soccorsi da una nave petroliera battente bandiera di Singapore, che li ha recuperati su due gommoni a 45 miglia a nord della Libia, sono sbarcati a Pozzallo 203 nigeriani, tra i quali due donne.

I due centri di accoglienza in provincia di Ragusa, Pozzallo e Comiso, sono pieni ed è probabile che i nuovi arrivati verranno trasferiti in pullman verso altri centri siciliani.

In 400 arrivano a Messina. Arrivo nel pomeriggio al porto di Messina di una nave con circa 400 migranti. Per organizzare l’accoglienza dei profughi, ieri, in prefettura è stata fatta una riunione a cui hanno partecipato rappresentanti del Comune, della Capitaneria di Porto, della Marina Militare, della Croce Rossa, della Protezione Civile e dell’Asp. I migranti saranno ospitati nella scuola media «G. Pascoli». Il vettovagliamento e le altre attività di assistenza saranno garantiti dalla CRI.

100 migranti a Palermo. Una nave con a bordo oltre 100 migranti giunge nel pomeriggio nel porto di Palermo. Attivato il sistema di accoglienza, con la Prefettura e la Capitaneria all’opera così come la Protezione civile e la Croce Rossa.

Gli extracomunitari – tra cui 8 donne – raggiungeranno Palermo a bordo del mercantile Sea Phoenix. Verranno accolti dal personale della Caritas che li ospiterà nei propri centri. Sul molo saranno presenti anche i medici dell’Asp per le prime visite. messaggero.it



   

 

 

2 Commenti per “Assalto alla Sicilia: 700 immigrati in arrivo, molti prelevati in acque libiche”

  1. marco giunio bruto

    Lo svota Africa sta raggiungento ormai il record storico.Cosa vengono a fare questa massa di gente.Siamo un paese pieno di problemi: disoccupazione giovanile al 40% famiglie povere, tasse alte ecc.L’Europa lo sappiamo fa orecchie da mercante anche perche’ nessuno stato europeo vuole ricevere al proprio interno gente che non si conosce l’origine e la loro vera storia.Noi italiani ormai abbiamo accettato per mano di alcuni politici e della Santa Chiesa di accogliere tutti come fratelli.Povera Italia!

  2. marco giunio bruto

    Non si puo’ piu’ parlare di accoglienza,ma di vera e propria invasione.Le citta’ siciliane sono ormai invase da migliaia e migliaia di clandestini.Il buonismo fine a se stesso ormai ha il sopravvento sulla logica degli eventi.Le autorita’ si esprimono con atteggiamento politicamente corretto invocando l’intervento dell’Europa,ormai citata come alibi al fallimento italiano.Gli stati europei non hanno alcun interesse di farsi carico di accogliere clandestini nel loro territorio.In Italia sbarcano in Italia rimangono.Questa e’ la realta’!

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