Tensioni fra partigiani, brigata ebraica e sostenitori Palestina: 25 aprile finisce in rissa

partigiani25 apr. – “Voglio salutare tutti gli antifascisti che hanno combattuto per l’Italia e tutti quelli che sono quo oggi. E’ necessaria l’unita’ di tutti gli antifascisti per difendere un Paese che sta andando a rotoli”. Lo ha sostenuto dal palco il presidente dell’Anpi (associazione partigiani) di Roma e provincia, Ernesto Nassi, rivolgendosi ai manifestanti della Brigata Ebraica che hanno polemizzato contro la decisione di chiudere in anticipo la manifestazione, cancellando alcuni interventi dal palco.

Aggiornamento del 2015

“Almeno un saluto ce lo dovevi”, ha sostenuto rivolgendosi a Nassi una rappresentante della Brigata Ebraica salita sul palco per esporre l’elenco dei morti della Brigata durante la Seconda Guerra Mondiale. Dall’altra parte della piazza, i sostenitori della causa palestinese hanno ripreso a inveire contro i rappresentanti della Brigata Ebraica, chiamandoli “fascisti”.

Dal palco il presidente della comunita’ ebraica di Roma si e’ rivolto loro dicendo: “Siamo tutti antifascisti e tutti sosteniamo la resistenza”. Gli animi si sono cosi’ ulteriormente scaldati e le due fazioni hanno ripreso a fronteggiarsi e sono state divise da un cordone di agenti della Guardia di finanza in assetto anti-sommossa. Al momento continuano gli insulti e le polemiche, da una parte all’altra della “barricata” delle forze dell’ordine che stanno rinforzando il cordone e cercando di disperdere i manifestanti.
(AGI) .



   

 

 

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