Siria: 18enne britannico si unisce alla jiahad e viene ucciso

jihad-siria18 apr 2014 – Un teenager di cittadinanza britannica, il cui zio era gia’ stato detenuto a Guantanamo, e’ rimasto ucciso nel conflitto in corso in Siria. Lo ha reso noto la famiglia. Abdullah Deghayes, 18 anni, e’ morto all’inizio del mese in circostanze ancora da chiarire. Il giovane, originario di Brighton, nel sudest inglese, era il nipote di Omar Deghayes, arrestato in Pakistan dalle forze Usa e detenuto nella prigione di Guantanamo, sull’isola di Cuba, tra il 2002 e il 2007.

La famiglia, nel rendere nota la morte del ragazzo al quotidiano locale, The Argus, ha anche affermato di non essere a conoscenza della sua presenza in Siria. Sarebbero invece circa 400 i cittadini britannici che hanno raggiunto la Siria negli ultimi due anni, secondo le autorita’, e di questi una ventina sarebbero morti. L’intelligence britannica si e’ detta preoccupata circa il rischio di nuovi aspiranti jihadisti diretti in Siria per imparare l’uso delle armi da fuoco e la preparazione di bombe, potenzialmente potendo poi utilizzare il loro addestramento per attaccare il Regno Unito. (fonte AFP)



   

 

 

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