Verso la Grecia. Farmaci gratuiti diventano a pagamento

cimet11 apr – Rivoluzione nei farmaci. Alcuni di essi passeranno dalla fascia A alla C. Ovvero, farmaci prima gratuiti, da oggi si pagheranno. Nella prima fascia ci sono tutti i medicinali vitali e quelli per le malattie croniche, completamente a carico dello Stato.

Nella fascia C, invece, il cui costo dei medicinali è interamente a carico del cittadino e per le quali, ad eccezione di antinfiammatori, ansiolitici, antipsicotici, antidepressivi, anoressanti, non è necessaria prescrizione medica.

La riclassificazione dei farmaci è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e include anche medicinali essenziali nella cura di malattie croniche spesso dai prezzi decisamente elevati.

Come riporta Rai News “Tra i medicinali finiti nella classe C si riconosce ad esempio il Dostinex: una confezione di 8 compresse costa 30,84 euro e non sempre una sola scatola si rivela sufficiente per una settimana. Vi sono poi il Bamifix e Briofil, entrambi utilizzati per la cura di asma bronchiale e malattie polmonari, anche nei bambini. L’Actualene, il Cabaser, la Cabergolina, il Ratiopharm, la Cabergolina Sandoz e il sopraccitato Dostinex servono invece per malattie endrocrinologiche, come prolattinemia, adenoma ipofisario, amenorrea e galattorrea”.

Tra i farmaci rincarati ce n’é anche per coloro che soffronto di gastrite, che spesso usufruiscono di Cimetidina Teva e l’Ulis, e per coloro che soffrono di vertigini, emicranea e cefalee, a cui vengono spesso prescritti farmaci come il Diidergot e il Seglor, da oggi a pagamento.

“Anche il Prostin E2 verrà pagato dai pazienti: esso serve l’induzione al parto, in caso di diabete, ipertensione, rottura delle membrane, gravidanza oltre termine e morte endouterina del feto”. Fascia C anche per il Liserdol, utilizzato per il trattamento delle amenorree iperprolattinemiche e di emicranie e cefalee vascolari.

“Non si salveranno neanche i farmaci per la cura dei sintomi del morbo di Parkinson come il Neopar e i medicinali a base di Pergolide. In ultimo, sarà pagato da chi ne fa uso anche il Foscan, indicato per trattare un particolare tipo di tumore in fase avanzata per pazienti che non sono adatti a sottoporsi a chemioterapia o radioterapia”.



   

 

 

1 Commento per “Verso la Grecia. Farmaci gratuiti diventano a pagamento”

  1. Maria giovanna

    A parte questi “cambi ” dalla categoria A a quella C,ricordiamo che tantissimi farmaci son gia’ a pagamento tipo:pomate e lozioni dermatologiche,colliri vari e pomate oftalmiche,ovuli,creme e lavande vaginali etc.etc…

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