Bioetanolo: come gli Usa fregano la UE passando dal Perù

bioetanolo8 febbr – La produzione europea di bioetanolo è in pericolo a causa delle importazioni dal Perù. A denunciarlo alla Commissione europea è la lobby dei produttori di etanolo ePure (European Renewable Ethanol Association), secondo cui da quando l’Unione europea ha firmato l’accordo di libero scambio con il paese sud americano, nell’agosto del 2013, si è infatti assistito ad un massiccio aumento di importazioni verso l’Europa.

Secondo i dati forniti da ePure, da gennaio ad ottobre del 2013, si sono importati 93 milioni di etanolo contro i 27 nello stesso periodo del 2012. E un flusso ancora più importante verrà evidenziato quando saranno disponibili i dati dei mesi successivi, sostengono i produttori europei di bioetanolo. Il Perù ha approfittato della soppressione dei dazi sull’importazione per inviare grossi quantitativi nell’Ue, sopperendo alle necessità del mercato interno con le importazioni dagli Stati Uniti di etanolo più economico.

Da gennaio ad ottobre 84 milioni di litri di etanolo statunitense sono stati importati in Perù. In questo modo, avvertono i produttori europei, “anche se le pratiche di commercio scorretto statunitensi sono state bloccate dalla Commissione europea con dazi anti dumping, la mancanza di sufficienti meccanismi di salvaguardia negli accordi bilaterali col Perù offre di fatto ai produttori Usa nuove opportunità di esportazione, ancora a spese dell’Europa”. ansa



   

 

 

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