Sochi 2014, la Russia non cede: vietata la propaganda gay ai minori

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putin6 feb 2014 – Il vice primo ministro russo Dmitry Kozak ha avvertito atleti e spettatori presenti a Sochi che la legge del suo paese non consente ”la disseminazione di propaganda gay” nei confronti dei minori e che la propaganda durante un evento sportivo e’ proibita anche dal regolamento olimpico.

”Noi non abbiamo restrizioni nei confronti delle persone adulte, che sono libere di vivere le loro vite private come meglio credono”, ha detto Kozak ai giornalisti. ”Ma non c’e’ alcun bisogno di coinvolgere dei minori”. (fonte AFP).

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Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto di porre fine agli attacchi e alle discriminazioni contro i gay alla vigilia dell’apertura dei Giochi Olimpici di Sochi. ”Dobbiamo alzare la nostra voce contro gli attacchi alle lesbiche, ai gay, ai bisessuali o ai transgender. Dobbiamo opporci all’arresto, all’imprigionamento e alle restrizioni discriminatorie”, ha detto Ban parlando ai membri del Comitato Olimpico Internazionale presenti a Sochi, ma senza citare direttamente le leggi russe che vietano la ”propaganda gay ai minorenni’‘ e che hanno gettato un’ombra pesante sull’organizzazione dei 22* Giochi invernali.

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