Confindustria furiosa: i comitati del No danneggiano l’economia

cortina

28 dic. – La nevicata che ha colpito Cortina d’Ampezzo e bloccato tutto il Cadore ha fatto danni enormi per l’economia e soprattutto per il turismo in uno dei periodi clou dell’anno. A denunciarlo il presidente di Confindustria Belluno, Gian Domenico Cappellaro, secondo cui “una nevicata ampiamente prevista”, a fine dicembre in montagna, “non puo’ certo essere considerata un evento eccezionale”.

“La chiusura della statale di Alemagna proprio nel giorno di santo Stefano e il guasto alla rete elettrica in Cadore sono un danno enorme per l’economia bellunese, soprattutto per il comparto turistico. Sarebbe facile dare la colpa alla “tempesta di Natale”, ma la verita’ e’ che questo territorio paga le conseguenze di una cattiva gestione e, soprattutto, dello strapotere dei comitati del no a qualsiasi opera di interesse pubblico”, accusa Cappellaro. Il presidente dell’associazione industriali punta il dito contro “i comitati del no”, vale a dire contro “coloro che si oppongono, per interessi personali o per ragioni ideologiche, a qualunque opera di interesse pubblico”.

“Non e’ piu’ tollerabile – sostiene Cappellaro – che una minoranza rumorosa di cittadini impedisca la realizzazione di infrastrutture strategiche per lo sviluppo economico del territorio. Come possiamo pensare di essere competitivi se abbiamo strade inadeguate e una rete ad alta tensione vecchia di cinquant’anni? Troppo comodo assecondare sempre le proteste dei vari comitati, rinunciando a investimenti fondamentali, e poi infuriarsi se una nevicata, per quanto abbondante, mette in ginocchio una parte della nostra provincia, provocando danni enormi a tutte le principali localita’ turistiche”, ha concluso. (AGI) .



   

 

 

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