Pomezia: assessore ateo toglie il crocifisso dall’Ufficio Comunale

PomeziaL’ex assessore alle Finanze del Comune, Antonio Maniscalco, l’aveva acquistato a sue spese e l’aveva appeso a fianco dello stemma della Città e ad una foto del Presidente della Repubblica.
Ora è stato tolto, senza nessuna spiegazione, dall’attuale assessore in quanto atea e non credente.
Passando per caso, Maniscalco ha notato la mancanza e ha scritto al Sindaco Fabio Mucci: “
Non so se l’Assessore in oggetto ha preso tale iniziativa a nome personale o per conto dell’intera rappresentanza politica “5 Stelle” in questo momento in carica,” scrive Maniscalco “sicuramente non in nome e per conto dell’intera cittadinanza pometina che, per quanto mi è dato a conoscere, è di Fede Cristiana Cattolica, come peraltro la maggior parte dell’intera popolazione Italiana. Ebbene, giacché l’attuale amministrazione comunale deve rappresentare tutti i cittadini della Città di Pomezia, e non solo quella parte che parte che ha votato “Movimento 5 Stelle”, Le chiedo cortesemente di voler intervenire dando subito disposizioni scritte”.
Non ha paura di parlare Antonio Maniscalco e di difendere i principi nei quali ha sempre creduto, insieme ai suoi concittadini. Non tutti in questo momento avrebbero avuto lo stesso coraggio.
Ma la domanda è una: quanto potrà essere fastidioso un crocifisso su una parete, in una terra che ha sempre avuto profonde radici cristiane?
*** (nocristianofobia)
28 novembre 2013
POMEZIA: TOLTO IL CROCEFISSO DALL’UFFICIO COMUNALE, LA PROTESTA DI MANISCALCO
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dall’ex assessore alle Finanze del Comune di Pomezia al sindaco Fabio Fucci ed al presidente del consiglio Renzo Mercanti.

Egregio Sig. Sindaco,

la presente per comunicarLe che, nei giorni scorsi, trovandomi presso gli uffici del Settore Finanziario mi sono accorto casualmente che all’interno dell’ufficio dell’Assessore, sulla parete retrostante la scrivania dello stesso, è stato rimosso il Crocifisso che personalmente e a mie spese avevo affisso, insieme allo stemma della nostra Città, l’immagine del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, oltre ad una foto panoramica di Piazza Indipendenza.

In seguito ho saputo che il Crocifisso è stato tolto dalla parete dall’attuale Assessore alle Politiche Finanziarie perché, a quanto pare, atea e non credente.

Non so se l’Assessore in oggetto ha preso tale iniziativa a nome personale o per conto dell’intera rappresentanza politica “5 Stelle” in questo momento in carica, sicuramente non in nome e per conto dell’intera cittadinanza pometina che, per quanto mi è dato a conoscere, è di Fede Cristiana Cattolica, come peraltro la maggior parte dell’intera popolazione Italiana.

Ebbene, giacché l’attuale amministrazione comunale deve rappresentare tutti i cittadini della Città di Pomezia, e non solo quella parte che parte che ha votato “Movimento 5 Stelle”, Le chiedo cortesemente di voler intervenire dando subito disposizioni scritte affinché, nel rispetto dell’intera popolazione italiana, il Crocifisso, simbolo del Cristianesimo, sia presente in tutti gli uffici comunali e nelle scuole dell’obbligo, ed in particolare perché sia nuovamente affisso nel posto dov’era stato collocato originariamente, all’interno dell’ufficio dell’Assessore alle Politiche Finanziarie.

Le chiedo inoltre cortesemente di verificare se una simile iniziativa sia stata presa da altri rappresentanti politici all’interno di altri uffici comunali, così da provvedere di conseguenza con analoga disposizione.

Senza presunzione alcuna, ritengo che la richiesta di cui sopra possa essere intesa non soltanto come cittadino ed ex amministratore pubblico, ma anche in nome dell’intera Comunità Cristiana Cattolica della Città di Pomezia.

Confidando nel Suo senso di responsabilità quale Primo Cittadino, resto in attesa di una Sua precisa e puntuale risposta operativa, anticipatamente ringrazio.

Antonio Maniscalco

Fonte: Il Corriere della Città

 



   

 

 

2 Commenti per “Pomezia: assessore ateo toglie il crocifisso dall’Ufficio Comunale”

  1. questo offende i valori cristiani della fede ;VERGOGNA ASPETTATE DI ESSERE NUOVAMENTE ELETTI……. la pocherzza di quello che si è rimane in quello che si FA’

  2. Ma gli altri assessori che facevano? perché non gli hanno fatto saltare i denti?

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -