Video – Roma, i nomadi chiedono le case per non sentirsi inferiori

rom13 sett – La comunità rom di via Salviati rivolge un appello al dialogo al sindaco di Roma Ignazio Marino, chiedendo integrazione e inclusione. I rom si erano insediati in via Salviati dopo essere fuggiti, a giugno 2013, dal “ghetto” di castel Romano.

Moni Ovadia, il giornalista Gad Lerner e il presidente della Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato Luigi Manconi, hanno reagito alla notizia del primo sgombero forzato di un insediamento rom nella Capitale condotto dalla nuova giunta guidata da Ignazio Marino. A renderlo noto l’Associazione 21 Luglio spiegando che lo sgombero era gia’ stato condannato e definito ”una grave violazione dei diritti umani” da Amnesty International Italia, Associazione 21 luglio e il Centro Europeo per i Diritti dei Rom (ERRC).

”Le ragioni e le modalita’ dello sgombero del campo rom di Via Salviati a Roma avvenuto questa mattina ci preoccupano – scrivono Ovadia, Lerner e Manconi – secondo Amnesty International, l’Associazione 21 luglio e il Centro Europeo per i Diritti dei Rom, l’operazione e’ stata effettuata senza rispettare ‘gli standard e le garanzie procedurali previsti dalla normativa internazionale’. Noi pensiamo che la valutazione di tre associazioni cosi’ autorevoli non possa essere ignorata. Tanto meno da parte di una amministrazione come quella guidata dal sindaco Ignazio Marino che ha la nostra simpatia e il nostro sostegno. Anche per questa ragione chiediamo che si trovi una soluzione, la piu’ urgente possibile e quella che maggiormente tuteli la salute e rispetti i diritti fondamentali delle persone sgomberate. E chiediamo che immediatamente si riprenda il confronto con una rappresentanza dei nuclei familiari interessati. Cio’ al fine di predisporre dei seri percorsi di integrazione che rispondano alla Strategia nazionale di inclusione dei rom, sinti e camminanti adottata dal governo italiano in attuazione della Comunicazione della Commissione europea che sottolinea la necessita’ di superamento del modello ‘campo”



   

 

 

1 Commento per “Video – Roma, i nomadi chiedono le case per non sentirsi inferiori”

  1. Scusate, e dove sta Amnesty International, Gad Lerner, Ovadia e Manconi quando la gente italiana viene sfrattata, le banche ti sbattono fuori perchè non riesci a pagare il mutuo o quando arriva Equitalia? Dove stanno?
    E qui concludo perchè mi viene un senso di nausea leggendo certe idiozie a discapito nostro!!!

Commenti chiusi

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