Roma: marocchino ruba un’auto e trascina il conducente per 10 metri

cc13 ago – Ha trascinato il proprietario dell’auto per circa dieci metri pur di assicurarsi il furto e la fuga. M.A., cittadino marocchino 45enne, poco prima delle 20 di ieri sera, si è intrufolato in un’auto a noleggio posteggiata all’esterno di un albergo in via Vittorio Veneto per rubarla. A quel punto è scattato l’allarme del conducente che si trovava a pochi passi e che, nel tentativo di bloccare il furto, è entrato a mezzo busto dal finestrino per strappare le chiavi dal cruscotto e bloccare la fuga.

Ma la prontezza dell’autista non ha fermato il ladro dall’intento. Dopo averlo spinto fuori, ha acceso la vettura ed è partito a gran velocità, nonostante il conducente avesse afferrato il montante facendosi trascinare nel disperato tentativo di opporsi al furto.

Una volta a terra, l’autista ha subito avvisato la società di noleggio e il 113. A rispondere alla chiamata i poliziotti del Commissariato Viminale, diretto dal dr. Antonio Pignataro. Grazie alla descrizione del ladro e al fatto che sul mezzo era installato un antifurto satellitare è stata individuata anche la posizione dell’auto che era regolarmente parcheggiata in via Luzzati.

Gli agenti si sono quindi appostati e dopo pochi minuti hanno visto arrivare in lontananza un uomo che corrispondeva perfettamente alle descrizioni fornite dalla vittima e che, in compagnia di un suo connazionale, stava tornando a recuperare l’auto.

Alla vista dei poliziotti l’uomo ha cercato di fuggire lanciando nel giardino di un’abitazione un tablet e le chiavi dell’autovettura, ma è stato bloccato al termine di una breve colluttazione nel corso della quale ha colpito i poliziotti con calci e pugni.

Nella tasca dei suoi pantaloni gli agenti hanno trovato il portafogli e la somma di 275 euro, di proprietà dell’autista vittima del furto, oltre ad un coltello a serramanico. Mentre all’interno di un cassonetto dei rifiuti sono stati poi recuperati dai poliziotti anche i documenti di identità e di abilitazione alla guida ed alcune carte di credito appartenenti alla vittima.

Una volta giunto al commissariato, M.A. è stato arrestato per il reato di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di arma da taglio mentre il connazionale trovato in sua compagnia, ed estraneo alla rapina, è stato invece accompagnato negli uffici dell’Immigrazione perché destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

romatoday.it/



   

 

 

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