L’Italia aiuta la Bolivia a fronteggiare i cambiamenti climatici (1,1 milioni di Euro)

clima31 lug – Sono state consegnate 51 serre familiari nella zona di Hampaturi della città di La Paz, nell’ambito della chiusura delle attività del Programma di Emergenza finanziato dalla Cooperazione Italiana con un contributo complessivo di 1,1 milioni di Euro.

Il Programma, attivo dal febbraio 2012, si svolge in 8 municipi e 12 comunità dei dipartimenti boliviani di La Paz, Cochabamba e Pando ed è eseguito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO). Il progetto, ha l’obiettivo di aiutare le popolazioni colpite dal fenomeno de La Niña nel 2011 ed i principali interventi incidono sul rafforzamento, monitoraggio e aumento delle capacità di previsione di eventi climatici estremi, così come sull’adozione di strategie di adattamento alla progressiva variabilità climatica che colpisce il settore agro-produttivo.

Finanziati 8 progetti

L’iniziativa si inserisce nel quadro del ben più ampio portafoglio di progetti nel settore emergenza che la Cooperazione Italiana ha appoggiato nel periodo 2006-2013 in Bolivia. In questa fase, infatti, sono stati finanziati 8 progetti, 4 dei quali realizzati dalla rappresentanza di FAO, con l’obiettivo di mitigare gli effetti dei disastri naturali, appoggiare la riattivazione della produzione agricola e garantire la sicurezza alimentare del Paese, per un contributo totale che sfiora i 10 Milioni di Dollari.



   

 

 

1 Commento per “L’Italia aiuta la Bolivia a fronteggiare i cambiamenti climatici (1,1 milioni di Euro)”

  1. Mollichellle considerando :
    Clini: investiremo 2,5 mld di euro annui per lotta a cambiamenti climatici

    /——–/

    Magari a qualcuno fara’ piacere sapere che dal 1995 non c’e’ alcun incremento di temperatura media globale?

    Gia’.. una semplice bugia trasformata in truffa 😉

    Con 2900 milliardi di euro (nostre tasse) sperperati e distribuiti in eco-deliri pseudo verdi.

    Anzi le temperature stanno DIMINUENDO. 🙂

    Nonostante sia abbastanza diffusa dai media la tesi che stiamo andando verso clima sempre più caldo causato dall’ipotetico effetto serra dell’anidride carbonica delle attività umane, e che questa tesi sia sostenuta dall’unanimità scientifica, in realtà è vero che le temperature non solo sono in calo ma la tesi del riscaldamento del pianeta non dispone di un consenso scientifico unanime.

    Questa è una lista di scienziati che hanno previsto una Piccola Era Glaciale oppure un raffreddamento climatico:

    David Hathaway,,Dott. William Livingston,Dott. Matteo Penn,Joe Bastardi,Frank Hill,Richard Kerr,Victor Manuel Velasco,Matthew Hoffman,Harvard-Smithsonian,Dr. David Legati Ph.D,Neil Snyder,Don Easterbrook, Syun Akasofu, Habibullo Abdussamatov, Joe D’Aleo, Nicola Scafetta,James Overland,George Kukla,Vladimir Paar,Dott. Mirco Poletto,Dr. Fred Goldberg,Mojib Latif,Piers Corbyn,K. Sami Solanki ,Dr. Leif Svalgaard,Timo Niroma,Roberto Madrigali,Bas van Geel,David Archibald,Dr. O.G.Badalyan,Dr.V.N. Obridko,Dr.J.Sykora,Dr. B. P. Bonev, Dr. Kaloyan M. Penev, Dr. Stefano Sello,John L. Casey,Dr. Peter Harris,Dr’s. Y.T.Hong, H.B. Jiang, T.S. Liu, L.P.Zhou, J.Beer, H.D. Li, X.T.Leng, B.Hong,X.G. Qin,Dr. Boris Komitov,Dr. Vladimir Kaftan,Dr. Theodor Landscheidt,Dr. Ernest Njau,Dr. Tim Patterson,Dr’s. Ken K. Schatten,W.K.Tobiska,Dr. Oleg Sorokhtin,Dr’s. Ian Wilson, Bob Carter,I.A. Waite,Dr’s. Lin Zhen-Shan,Sun Xian.

    Ecco alcune dichiarazioni fatte in proposito:
    -“Basato sul fatto che sia il ciclo 24 che il 25 avranno un picco di 50 SSN , c’è da aspettarsi un declino della temperatura globale di 1.5°C intorno al 2020.”

    /——/

    Comunque le aziende che non chiudono fortunatamente delocalizzano in paesi liberi dall protocollo di Kyoto.

    Aziende che forse torneranno, per quanto io credo resteranno solo macerie, come giustamente profetizza Malchionne.. che giustamente DELOCALIZZA!!

    Chiari i titoli dei giornali:
    Marchionne, Fiat e Alfa Romeo potrebbero lasciare l’Italia

    Ora godetevi le decrescita felice, costruita sulla tassa dell’ ARIA!
    La CO2 si paga cara fra suicidi e aziende chiuse.

    Fara’ mollto freddo questo inverno.
    Non dimenticate la sciarpa di lana eco-sostenibile 🙂 durante i girotondi..

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