Api in estinzione invadono le città italiane

foto gazzettadimodena

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22 giu – Pordenone – Super lavoro per i vigili del fuoco di Pordenone e dei distaccamenti di Maniago, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento. Molte le chiamate, unico il tema: gli sciami d’api. Per il terzo giorno consecutivo gli operosi insetti hanno dato il loro “contributo” agli apicoltori, di non facile reperibilità, peraltro, vista la giornata festiva. Gli sciami sono stati segnalati, spesso da cittadini allarmati, un po’ dappertutto: dai parchi ai sottotetti delle case, fino alle chiese. L’ultimo intervento, in ordine di tempo, ieri sera in via Mazzini, in città.

Modena – I i primi esemplari degli insetti hanno cominciato a radunarsi numerosi attorno ai portici e ai lampioni. I passanti le hanno schivate ma  il numero delle api era talmente alto che lo sciamo ha cominciato a fare grappoli attorno agli oggetti, anche a livello della strada. Immediatamente sono partite le segnalazioni verso i pompieri e i vigili urbani. È stato necessario chiamare un apicoltore per far spostare lo sciame.

Trento – Sciami di api e vespe hanno messo in allarme, per alcune ore, diversi quartieri della citta’. I luoghi piu’ colpiti sono stati via Vittorio Veneto, via Moggioli, via Cauriol e il Bosco. In queste zone sono dovuti intervenire i vigili del fuoco dopo le numerose segnalazioni giunte alla loro centrale operativa.

Viterbo – gli insetti hanno cominciato a invadere la provincia.I vigili del fuoco di Viterbo  sono dovuti intervenire in diversi paesi della Tuscia per bonificare campagne, abitazioni e strutture di diverso tipo.La più significativa e che ha destato più preoccupazione delle altre è stata quella nella struttura sanitaria di Villa Serena, la rsa di Montefiascone. Qui vespe e api erano entrate in massa anche nelle stanze dove sono ricoverati i pazienti. I pompieri hanno prontamente allontanato gli insetti e provveduto alla messa in sicurezza di tutta la struttura

Vicenza – Numerose in questi giorni le segnalazioni che stanno arrivando ai vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati dalla presenza di favi su grondaie, sottotetti, balconi, scuri o giardini. Sono una quarantina le chiamate registrate nelle ultime 48 ore al comando provinciale dei pompieri in via Farini dove risuona però un’unica risposta: «La materia non ci compete, ad occuparsene sono gli apicoltori».

Invasione di api anche  Cinisello Balsamo, allarme della protezione civile.

Lodi – Un grosso sciame di api ha invas la piazza centrale di Lodi, piazza della Vittoria, destando anche qualche preoccupazione tra i passanti. Gli insetti hanno volteggiato per decine di minuti tra il Duomo e i portici per riunirsi sotto un balcone in cemento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale con una pattuglia della Guardia di Finanza e della Forestale.

Novara – sono stati diversi gli interventi dei vigili del fuoco, tanto a Novara quanto nell’hinterland. Un episodio si è verificato nell’Ovest Ticino, a Sozzago, ma senza creare particolari problemi. Un altro episodio, invece, si è verificato giovedì 6 giugno in via Beldì, nella zona di San Martino, a Novara. Qui uno sciame d’api ha preso di mira un balcone di un appartamento. Sul posto si sono subito portati i vigili del fuoco, che, nel giro di poco tempo, hanno riportato la situazione alla normalità

 



   

 

 

1 Commento per “Api in estinzione invadono le città italiane”

  1. Si, ma cerchiamo di non uccidere le api, esse spargono ovunque semi, infiorescenze…se dovessero scomparire le Api, il mondo scomparirebbe in brevissimo tempo….piuttosto che chiamare i vigili, cerchiamo degli apicolori nei dintorni del paese dove viviamo!!!

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