Bonanni, imputato chiave del maxi processo ‘Mani Unte’, al Parlamento UE

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28 febbr –  – Franco Bonanini, ex presidente del Parco delle Cinque Terre, uno degli imputati chiave del maxi processo ‘Mani Unte’ che fa seguito alla bufera giudiziaria del 2009, e’ pronto a volare a Bruxelles. A seguito dei recenti risultati elettorali per lui e’ piu’ che concreta la possibilita’ di approdare al Parlamento Europeo: nel 2009 fu il primo dei non eletti del Pd per il collegio Liguria-Piemonte, ma ora, con l’approdo al Senato dell’eurodeputato Gianluca Susta (eletto nella lista di Monti), per Bonanini si apre il posto nell’europarlamento.

Il 12 marzo dovrebbe essere la giornata della convalida degli eletti, quindi delle dimissioni di Susta. ”Nel caso venissi eletto non mi avvarro’ dell’immunita’ parlamentare – sottolinea Bonanini – ma nel contempo non rinuncero’ a dare una mano alle Cinque Terre e alla nostra provincia. Sicuramente si intensificheranno gli impegni ma comunque cerchero’ di dare priorita’ al processo.

Preferisco piuttosto rinunciare a una commissione europea pur di essere presente alle varie sentenze in tribunale, alla Spezia, e continuare cosi’ a far valere le mie tesi difensive. Anche perche’ non mi sembra di avere un ruolo determinante nelle accuse che sono state sollevate”. ansa



   

 

 

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