Sulcis: miniera occupata da operai, tensione e scontri con la polizia

13 nov – Nel settore controllato dalla polizia circa 150 operai della fabbrica di Portovesme hanno tentato di accedere all’area antistante lo stabile, con lanci di pietre e palloncino riempiti di vernice colorata, ma sono stati respinti dalla polizia. I reparti sono ancora schierati a protezione dell’Auditorium della ex miniera carbonifera.

Hanno deciso di accogliere i ministri dello Sviluppo Economico e della Coesione territoriale Corrado Passera e Fabrizio Barca, e al sottosegretario del Mse Claudio De Vincenti, occupando la galleria Villamarina della miniera di Monteponi ad Iglesias oggi in visita nel Sulcis.Quattro operai della ex Rockwool hanno indossato tute ed elmetti e hanno preso possesso ieri a tarda sera della galleria per protestare per la loro mancata ricollocazione nelle iniziative di ricupero e bonifica delle aree minerarie dismesse da parte dell’Igea, società della Regione Sarda, titolare dei siti ex minerari dell’isola.

”Il tempo delle promesse è terminato e da questa galleria – hanno scritto in una nota – si esce solo se gli accordi presi a suo tempo si trasformano in atti concreti”. Gli operai sono ex minatori che furono assunto dalla fabbrica di lana di roccia, la Rockwool appunto, che nacque dopo la chiusura delle miniere di Iglesias, ma che a sua volta è fallita. Gli operai, dopo alcuni anni di cassa integrazione, sarebbero dovuti essere ricollocati nelle iniziative di bonifica dell’Igea, ma i politici, dicono, si sono ”dimenticati delle promesse dell’anno scorso secondo le quali già da gennaio 2012 saremo dovuti rientrare al lavoro. Ma a oggi nessuno dei 56 operai è stato ricollocato”.

Oggi l’arrivo in Sardegna di Passera, Barca e De Vincenti, dai quali il Sulcis attende risposte immediate per la soluzione della crisi industriale.



   

 

 

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