Decisioni alla toilette e coleotteri innamorati, ecco gli Ig Nobel 2011

Queste ricerche vengono effettuate a spese della collettività.

L’impellente bisogno di urinare fa fare le scelte migliori. Fra le scoperte improbabili premiata anche una sullo sbadiglio delle tartarughe. Il premio alla Pace va al sindaco della capitale lituana Vilnius per aver dimostrato che il problema delle auto di lusso parcheggiate in divieto di sosta è facilmente risolvibile passandoci sopra con un carro armato.

La scelta che può cambiare una vita, in meglio ma anche in peggio, si prende in zona toilette, mentre si è in preda all’irrefrenabile urgenza di fare pipì. Non è uno scherzo, ma una della scoperte – improbabili ma vere – che quest’anno si sono guadagnate gli ‘Ig Nobel’, i 10 riconoscimenti che dal 1991 vengono assegnati ogni settembre dalla rivista ‘Annals of Improbable Research’. I vincitori sono stati annunciati questa notte durante la tradizionale cerimonia di gala al Sanders Theatre della Harvard University: 1.166 posti tutti occupati, con biglietti sold out da mesi.

Più che fare ‘il verso’ ai Nobel, i massimi allori alla ricerca che saranno assegnati a giorni (il primo atteso è quello per la Medicina che sarà annunciato lunedì prossimo 3 ottobre), l’obiettivo dichiarato degli Ig Nobel è quello di premiare ricerche che “prima fanno sorridere, poi fanno pensare”.

E se l’effetto della vescica piena sulla lucidità di pensiero ottiene l’Ig Nobel per la Medicina, quello per la Biologia va a un team di ‘cervelli’ che ha indagato sui gusti sessuali dei coleotteri: pare vadano matti per un certo tipo di birra australiana, tanto da cercare disperatamente di accoppiarsi con la bottiglia che la contiene.

Fra le altre scoperte premiate una sullo sbadiglio delle tartarughe, un’altra sullo spray al wasabi usato come allarme antincendio. E ancora studi sul senso dei sospiri, sul segreto del successo, sulle vertigini negli atleti campioni di lancio, sulla fine del mondo, sulla ‘ricetta’ per trovare parcheggio e sulla guida sicura.

Ma ecco, nel dettaglio, tutti i vincitori degli Ig Nobel 2011, incominciando proprio da decisioni alla toilette e coleotteri innamorati:

MEDICINA. Il premio va a due gruppi di scienziati – da un lato Mirijam Tuk (Olanda e Uk) Debra Trampe (Olanda) e Luk Warlop (Belgio), dall’altro Mattew Lewis, Peter Snyder e Robert Feldman (Usa), Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff (Australia) – per avere dimostrato, in due studi indipendenti pubblicati rispettivamente su ‘Psychological Science’ e ‘Neurology and Urodynamics’, che le persone prendono decisioni migliori su alcune questioni, ma peggiori su altre, quando sentono l’impellente bisogno di urinare.

BIOLOGIA. A Darryl Gwynne (Canada, Australia e Usa) e David Rentz (Australia e Usa) per avere scoperto, in due studi pubblicati sulle riviste della società entomologica australiana e della sua omologa londinese che alcuni coleotteri si accoppiano (o per meglio dire provano a farlo) con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.

FISIOLOGIA. L’Ig Nobel va ad Anna Wilkinson (Uk), Natalie Sebanz (Olanda, Ungheria e Austria), Isabella Mandl e Ludwig Huber (Austria). Il gruppo, in uno studio pubblicato su ‘Current Zoology’, ha dimostrato che – a differenza di quanto accade nell’uomo – non esistono prove che lo sbadiglio sia contagioso nelle tartarughe dai piedi rossi.

CHIMICA. Premio ai giapponesi Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami, per aver determinato la densità ideale di wasabi vaporizzato (una sorta di versione ‘spray’ della tipica pasta piccante di colore verde ottenuta dal rafano, utilizzata nella cucina nipponica) da usare per svegliare una persona che dorme in caso di incendio, e per averne brevettato l’applicazione in un ‘allarme al wasabi’.

PSICOLOGIA. Ig Nobel a Karl Halvor Teigen dell’università della Norvegia per aver cercato di scoprire perché, nella vita di tutti i giorni, le persone sospirano. Lo studio è stato pubblicato sullo ‘Scandinavian Journal of Psychology’.

LETTERATURA. Il premiato è l’americano John Perry della Stanford University, inventore della ‘Teoria della procrastinazione strutturata’: “Per avere successo – è il segreto svelato dallo scienziato su ‘Chronicle of Higher Education’ – bisogna sempre lavorare su qualcosa di importante, in modo da evitare di fare qualcos’altro di ancora più importante”.

FISICA. Premio Ig Nobel a Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne and Bruno Ragaru (Francia), e al collega Herman Kingma (Olanda), per aver capito in uno studio su ‘Acta Oto-laryngologica’ perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini, mentre i lanciatori di martello no.

MATEMATICA. Il riconoscimento va agli americani Dorothy Martin che ha predetto la fine del mondo per il 1954; Pat Robertson che l’ha predetta per il 1982; Elizabeth Clare Prophet che l’aspettava per il 1990; per il coreano Lee Jang Rim che l’ha predetta per il 1992; l’ugandese Credonia Mwerinde che l’attendeva nel 1999, e ancora l’americano Harold Camping, che dopo aver fallito una prima previsione di apocalisse per il 6 settembre 1994 ci ha riprovato annunciandola per il 21 ottobre 2011. Tutti questi scienziati, secondo la giuria, hanno insegnato al mondo che bisogna essere prudenti quando si fanno ipotesi o previsioni matematiche.

PACE. A meritarsi l’Ig Nobel è il sindaco della capitale lituana Vilnius, Arturas Zuokas, per aver dimostrato che il problema delle auto di lusso parcheggiate in divieto di sosta è facilmente risolvibile passandoci sopra con un carro armato. La ‘linea dura’ è stata spiegata in un video e sulla stampa locale.

PREMIO PER LA PUBBLICA SICUREZZA. L’ultimo riconoscimento alle scoperte strane, ma vere va al canadese John Senders, università di Toronto, per aver condotto una serie di test di sicurezza – con tanto di video – in cui una persona guidava un’auto in autostrada mentre una visiera gli cadeva ripetutamente sugli occhi, accecandolo.

adnkronos



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -