Italia viva, Giachetti in sciopero della fame

Giachetti in sciopero della fame

Il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti è in sciopero della fame dallo scorso 5 maggio per protestare contro lo stallo totale della Commissione di Vigilanza Rai, un organo di garanzia che Giachetti considera ormai sotto “occupazione militare” da parte del cenrtrodestra. Una protesta pannelliana che, al nono giorno di digiuno forzato, entra in una fase critica chiamando direttamente in causa i palazzi della politica e i vertici di Viale Mazzini.

Giachetti ha scelto la via della nonviolenza per denunciare tre nodi che bloccano il Servizio Pubblico da quasi due anni: lo stallo della commissione di Vigilanza, ferma da oltre venti mesi, impedisce di fatto ogni forma di controllo parlamentare. L’esponente di Italia Viva chiede di chiudere il capitolo delle nomine e ufficializzare la presidenza, tornando a sottolineare anche la necessità di sottrarre la Rai al controllo diretto dei partiti, esortando a una riforma della governance.

Intervenendo al programma di approfondimento politico online “La miniera”, Giachetti ha usato parole durissime contro il centrodestra:”La ragione per cui ho deciso di iniziare lo sciopero della fame è denunciare il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza. I problemi interni alla maggioranza non possono essere un motivo per sequestrare una fondamentale commissione parlamentare”.

Il deputato ha richiamato i tre appelli lanciati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, definendo la situazione “inaccettabile”, e “una ferita alla democrazia”, soprattutto in vista di una lunghissima stagione elettorale.

Tratto da www.today.it – foto Facebook

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