G20, Banche: piano da 75 miliardi di dollari per le prossime pandemie

75 miliardi di dollari per le prossime pandemie

Un aumento dei finanziamenti pubblici internazionali di almeno 75 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni – 15 miliardi l’anno – per colmare le principali lacune nella prevenzione e preparazione alle pandemie, raddoppiando i livelli di spesa attuali. Lo chiede il rapporto “A Global Deal for Our Pandemic Age”, presentato dal Panel Indipendente di alto livello, alla terza riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20 a Venezia.

Quattro sono le “urgenti lacune” identificate dagli esperti: la sorveglianza delle malattie infettive, la capacità di resilienza dei sistemi sanitari nazionali, la capacità globale di produrre e distribuire vaccini e altre contromisure mediche e la governance globale. I futuri rischi possono essere sensibilmente ridotti se le si affrontano e risolvono.

Gli investimenti necessari -sottolinea il Rapporto – sono maggiori di quelli che la comunità internazionale è stata disposta a realizzare in passato ma “trascurabili” rispetto ai costi di un’altra grande pandemia, che si calcola siano fino a 700 volte superiori. Gli stanziamenti annuali andrebbero a un nuovo fondo, dotato di 10 miliardi di dollari per le minacce globali alla salute, e 5 per aumentare il finanziamento delle istituzioni internazionali.

Vengono proposti il rafforzamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e la creazione di opportunità di finanziamento dedicate alla preparazione alla pandemia nell’International Development Association (Ida) del Gruppo Banca Mondiale e nelle Banche Multilaterali di Sviluppo (Bms).

Il Panel chiede inoltre la creazione di un nuovo “Consiglio per le minacce sanitarie globali” che riunisca i Ministri delle Finanze e della Salute e le organizzazioni internazionali, per fornire una supervisione sistematica dei finanziamenti e garantire risorse e coordinamento tempestivi ed efficaci degli sforzi internazionali per mitigare le minacce pandemiche.

I Paesi a basso-medio reddito dovrebbero incrementare la spesa pubblica per la sanità di circa l’1% del Pil nei prossimi cinque anni, un impegno integrato da un maggiore supporto da parte di partner finanziari multilaterali e bilaterali. Il G20 prenderà in considerazione il rapporto e le raccomandazioni del Panel in vista della riunione congiunta dei Ministri delle Finanze e della Salute di ottobre.

Franco: Gruppo di esperti per proposta anti-pandemia

“Nelle prossime settimane un gruppo di esperti dei ministeri delle Finanze e della Salute del G20 e delle organizzazioni internazionali interessate si riunirà per rivedere le raccomandazioni e preparare un documento con azioni concrete da discutere e possibilmente approvare nel vertice dei ministri della Salute che avrà luogo poco prima di quello dei capi di Stato a Roma”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Daniele Franco, presentando nel G20 Finanze di Venezia il rapporto del panel indipendente.

Franco ha ricordato le tappe di una discussione che ha affrontato la necessità di “agire adesso” per gestire le conseguenze della pandemia ma anche di come “ridurre il rischio ed essere meglio preparati a simili crisi future”. http://www.rainews.it

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