Migranti, Emma Bonino alla Lega: il Senato non è un bar

Bagarre al Senato durante la discussione sul dl sicurezza. Dai banchi dell’opposizione, in particolare quelli della Lega, scatta la protesta con fischietti e cartelli. Nel parapiglia il senatore Antonio De Poli, Questore del Senato, è finito in infermeria, riportando, pare, la lussazione della spalla.

Il presidente di turno, il leghista Roberto Calderoli, prova a calmare gli animi, poi visto che la protesta monta anziché scemare, si rivolge così al capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo: “Senatore Romeo, credo che i toni canori di questa discussione possano e debbano essere sospesi. Legittima e l’esternazione del dissenso, ma oltre un certo punto si stona…”. ”Ora basta!”, grida Calderoli che avverte: ”Io voglio continuare e non sospendere la seduta, ma se continuate così sarò costretto a sospendere e a prendere provvedimenti disciplinari…”.

‘Al di là degli schiamazzi di particolare volgarità, non ho capito di che cosa ci si dovesse vergognare…” ha detto Emma Bonino, leader di Più Europa, al Senato in occasione delle dichiarazioni di voto sul dl sicurezza. “Colleghi dell’opposizione questa non è un bar e non è lo stadio, ma è la Camera Alta di questo Paese che meriterebbe un pò di buona educazione oltre che di rispetto istituzionale…”.

“Questo decreto garantirà meno sicurezza e più clandestini in Italia” denuncia in aula in aula il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Noi non voteremo la fiducia, ve la facciamo votare da soli”.  (adnkronos)

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