Sgarbi candidato sindaco Roma: ‘via tutte le norme repressive per fare cassa’

“Musei gratis, ingresso alle 10 nelle scuole ed eliminazione di tutte le forme repressive verso il cittadino per fare cassa, come gli autovelox”. Vittorio Sgarbi presenta all’Adnkronos i tre punti principali del suo programma da candidato sindaco per le elezioni amministrative del 2021. Il critico d’arte, deputato alla Camera e attualmente sindaco di Sutri (Viterbo) correrà infatti con il simbolo di ‘Rinascimento’, movimento fondato nel 2017.

La prima proposta, quella dell’ingresso gratuito nei musei, è il suo cavallo di battaglia: “Nessun romano va in un museo. Il centro storico è privo di una sede espositiva: siamo davanti a una città che ha perso la sua centralità culturale. Roma deve essere il luogo dove le cose accadono. Tutto l’opposto rispetto alla costruzione di uno stadio, che è l’antitesi di ciò che in una città storica si deve fare”.

Per quanto riguarda la scuola, Sgarbi posticiperebbe l’ingresso degli studenti anche per ridurre un problema storico della Capitale, il traffico: “Dopo questi mesi a casa è la soluzione migliore, ma anche perché così non si creano ingorghi. L’ingresso alle 10 semplifica, poi è chiaro che ci vorrà un assessore che ragiona con la testa”.

Il terzo punto, le multe ai cittadini: “Vanno eliminate tutte le forme repressive verso il cittadino per rimpinguare le casse del Comune. Le multe sono una cosa insopportabile”, sentenzia Sgarbi che definisce l’ultima amministrazione “totalmente incapace, dove almeno quattro assessori se ne sono andati e hanno manifestato intolleranza. Roma è una città vandalizzata”.

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