Coronavirus, neri esentati da obbligo mascherina: bufera in Oregon

Una contea dell’Oregon ha esonerato i neri dall’obbligo di indossare la mascherina in pubblico. La decisione è stata presa dalla contea di Lincoln in risposta alle preoccupazioni della popolazione afroamericana sul rischio di possibili discriminazioni derivanti dall’uso della mascherina in pubblico. L’intento, come si legge nell’ordinanza, è quello di proteggere la comunità afroamericana che “storicamente e spesso personalmente è stata vittima di molestie e violenza”.

“Dopo le proteste del mese scorso” in seguito alla morte di George Floyd durante un controllo di polizia “pensavamo che questa eccezione potesse essere accolta e compresa come un piccolo sforzo per iniziare ad affrontare le realtà che alcuni dei nostri vicini affrontano quotidianamente”, si legge sul sito della contea dell’Oregon.

La misura non ha però ottenuto l’effetto sperato. Anzi, a quanto pare si è rivelata un boomerang. “Siamo scioccati e sconvolti dal volume di commenti orribilmente razzisti che abbiamo ricevuto riguardo a questa eccezione. Il veleno cui è stata sottoposta la leadership della contea non ha precedenti. Tutto questo solo un mese dopo la morte di George Floyd”, si legge ancora sul sito della contea, secondo cui l’ordinanza ha creato “un’ondata di paura in tutte le nostre comunità di colore”, che proprio per questo motivo sono ora prese di mira e rischiano “ulteriori discriminazioni”. ADNKRONOS

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