Roma: baby gang di nomadi armati di coltello terrorizza i ragazzini

Quando è arrivato l’equipaggio della volante su una segnalazione di rapina, si è trovato davanti la vittima, un ragazzino di 16 anni, impaurito e scalzo. «Stavo tornando a casa da scuola – ha raccontato il minorenne – ad un certo punto sono stato accerchiato da quattro ragazzi nomadi che mi hanno minacciato con un coltello, obbligandomi a consegnargli le scarpe da ginnastica che avevo da pochi giorni, di marca. Fra loro c’era anche una ragazzina. Con quel coltello mi hanno messo paura, poi mi hanno spintonato. Non ho potuto fare altro che dargli le scarpe».

Come scrive il Messaggero, la rapina è avvenuta verso le 13,40 di ieri, su via Laurentina, all’angolo con via Clivo della Montagnola. In quel tratto, la strada è leggermente in discesa e a sole due corsie. Gli agenti hanno avvertito i genitori dello studente rapinato che hanno portato al figlio un altro paio di scarpe.

Gli agenti hanno effettuato una ricerca in zona ma dei quattro minori non si è più trovata traccia. Dalle descrizioni della vittima, non ci sarebbero dubbi che i responsabili siano quattro ragazzini di etnia rom che, quindi, vanno ad infoltire le fila di quelli che derubano turisti e passanti nelle stazioni e nel centro della città.
Gli investigatori hanno richiesto le immagini delle telecamere di negozi vicino la zona dove si è verificata l’aggressione.

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