Siria, Unicef: 15 bambini “sfollati” uccisi dal gelo (nella zona occupata dagli USA)

Le temperature gelide e la mancanza di assistenza medica hanno ucciso almeno 15 bambini siriani sfollati nelle ultime settimane: lo hanno riferito oggi le Nazioni Unite.Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) ha dichiarato che otto di loro sono morti a causa delle temperature gelide nel campo di Rukban, nel Sud-Est della Siria, e altri sette durante lo spostamento dal bastione jihadista di Hajin, più a Nord.(fonte afp)

Il Campo di trova in mezzo al deserto, a ridosso del confine siro-giordano, e attualmente vi sono circa 60.000 civili sfollati che chiedono di tornare in Siria, ma viene loro impedito perché la Giordania li tiene forzatamente “prigionieri” per ricevere  circa $ 450 milioni al mese dalle Nazioni Unite con il pretesto di proteggerli.

Il rappresentante del ministero della Difesa russo, Iuri Tarasov, da parte sua ha accusato gli Usa di avere “la piena responsabilità della scandalosa situazione” perché “occupano il territorio illegalmente e usano i problemi umanitari del campo profughi per legittimare la loro presenza militare nel sud della Siria”.

 

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