Bilderberg torna dopo 14 anni in Italia, meeting a Torino

I ‘potenti della Terra’ si ritrovano a Torino, da domani a domenica, per il tradizionale meeting del Bilderberg, l’esclusivo club fondato da Rockfeller nel 1954. E’ qui che si mettono a punto le trame del nuovo ordine mondiale. Secondo i ridicoli e ingenui anticomplottisti, dietro la riservatezza di questo incontro ci sarebbe soltanto l’intenzione di consentire ai partecipanti di “esprimersi liberamente per meglio comprendere questioni complesse”.

“E’ come un’intervista ‘off-the-record’, quelle in cui i commenti tendono ad essere più chiari e, quindi, più preziosi che in una conferenza stampa ufficiale”, spiega all’ANSA un portavoce del Bilderberg Meeting, che torna dopo 14 anni in Italia. Vi partecipano oltre 120 personalità provenienti da più di venti Paesi. Europa, Stati Uniti e Canada, perché scopo del club sarebbe quello di promuovere il dialogo tra queste aree del mondo.

Tra gli italiani John Elkann, il presidente di Fca e di Exor che da torinese fa gli onori di casa; con lui il direttore generale di Banca d’Italia Salvatore Rossi, il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, la giornalista de La7 Lilli Gruber, il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il ceo di Vodafone Vittorio Colao e gli accademici Alberto Alesina (Harvard), Elena Cattaneo (Università di Milano) e Marina Mazzuccato (Londra).

I preparativi fervono da giorni, con imponenti misure di sicurezza per scongiurare eventuali contestazioni. Con l’elenco dei partecipanti è noto anche l’ordine del giorno. Dodici punti a cominciare dal populismo in Europa, tema evidentemente caro al Bilderberg anche alla luce del risultato delle recenti elezioni in Italia, agli Stati Uniti prima delle elezioni di medio termine; dalla Russia, all’Arabia Saudita e all’Iran. “Le riunioni si svolgono secondo la regola di Chatam House: i partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma l’identità del relatore non può essere rivelata.

Dice Armando Manocchia: Il Gruppo Bilderberg non è altro che una associazione segreta che in Italia dovrebbe essere bandita perchè viola l’Art. 18 della nostra Costituzione  che vieta le associazioni segrete e quindi non ha diritto di ospitalità. Questo incontro annuale a inviti – e top secret – di 120 partecipanti appartenenti al mondo mafiomassomondialista, sia in campo economico che politico, bancario e dell’informazione, che tratta di temi globali mantenuti segreti, conferma il carattere massonico e soprattutto la violazione della Costituzione Italiana.

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