L’Italia taglia 2 miliardi a sanità, ma tiene corsi di latino ai giapponesi

11 luglio – Il latino incanta i giapponesi che prendono posto sui banchi per imparare sintassi, pronuncia e locuzioni ancora in uso oggi. A promuovere l’iniziativa e’ l’Istituto italiano di cultura a Osaka che, in vista dei corsi autunnali, ha promosso tre appuntamenti estivi – per oggi, sabato 14 luglio e venerdi’ 20 luglio – in cui l’insegnante che si occupera’ delle tre classi illustra in modo semplice ed accattivante alcune delle peculiarita’ del latino.

(Gli istituti italiani di cultura all’estero sono, a tutti gli effetti, organi periferici del Ministero degli Esteri. Essi attualmente sono 93 e sono disciplinati dalla Legge 401/90 e dal Regolamento 392/95.)

Dall’Istituto fanno sapere che gli incontri sono stati organizzati in fasce orarie diverse, sia in orario pomeridiano che serale, per venire incontro alle diverse esigenze del pubblico: dai pensionati e le casalinghe a coloro che frequentano i corsi dopo il lavoro o nei giorni festivi.

Il programma dei corsi – ai quali partecipano 11/12 persone – prevede un excursus dell’origine e dell’evoluzione della lingua latina nella storia, morfo-sintassi e confronto strutturale con la lingua giapponese, pronuncia classica e pronuncia ecclesiastica, locuzioni latine ancora in uso in italiano e in altre lingue europee nonche’ gli usi del latino oggi. Non e’ la prima volta che l’Istituto di Osaka lancia questa proposta al pubblico giapponese: gia’ dall’aprile del 2011 ha infatti attivato un corso di latino. (AGI) .

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