Omicidio Cerciello, prof a giudizio per post choc contro carabiniere

Andrà a giudizio Eliana Frontini, l’insegnante di Novara finita nella bufera per un commento pubblicato su una pagina Facebook a seguito dell’omicidio del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Nel post offensivo su Facebook sotto la foto in memoria del vicebrigadiere era riportata la frase “Uno in meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza

Il pm della procura di Novara Silvia Baglivo contesta alla donna i reati di vilipendio alle forze armate e di diffamazione. Nell’indagine è coinvolto anche il marito a cui viene contestato il reato di favoreggiamento, perché avrebbe aiutato la donna a eludere le indagini dichiarando che il post non era stato scritto dalla moglie ma da un altro famigliare. Ora la professoressa e il marito dovranno comparire il prossimo aprile davanti al giudice monocratico del tribunale di Novara. “Sono molto soddisfatto per l’accoglimento della denuncia che fortemente abbiamo sostenuto – commenta all’Adnkronos l’avvocato Massimo Ferrandino, legale di Rosa Maria Esilio vedova di Mario Cerciello – e dell’ottimo lavoro portato avanti dalla Procura di Novara. Ci costituiremo sicuramente parte civile”. ADNKRONOS

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