Codacons: “Sì TSO per positivi che sfuggono all’isolamento”

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Il Codacons si dice “favorevole alla proposta” lanciata dal governatore del Veneto, Luca Zaia, “di estendere i trattamenti sanitari obbligatori” Tso “a quei soggetti che risultano positivi a Covid-19, ma non intendono sottoporsi alla quarantena e alle altre limitazioni previste dalle disposizioni vigenti”.

“E’ evidente che chi è malato deve essere costretto con ogni mezzo a non contagiare altre persone, e in tal senso un trattamento sanitario obbligatorio appare l’unica strada percorribile – afferma il presidente dell’associazione consumatori, Carlo Rienzi – L’esigenza di garantire la salute pubblica, messa in serio pericolo da chi, consapevole della propria contagiosità, mette a rischio la salute altrui, legittima misure straordinarie come il Tso. La salute della collettività è un infatti un interesse primario tutelato dal nostro ordinamento, e lo Stato ha il dovere giuridico di sostituirsi al singolo cittadino quando lo stesso rifiuta cure mediche che appaiono indispensabili e necessarie”.



Il Codacons sostiene dunque la proposta di Zaia, “perché basata su esigenze reali e su un pericolo concreto – si legge in una nota – diversamente da quanto fatto dal collega del Lazio, Nicola Zingaretti, il quale, con una ordinanza assurda, ha obbligato a vaccinarsi per la normale influenza i cittadini over 65, sanzionandoli con l’esclusione dalla vita sociale in caso di rifiuto”. ADNKRONOS



   

 

 

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