Il prezzo della Cina globale sarà altissimo. Siamo a un bivio

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La crescita iperbolica della Cina demografica e industriale ha creato , crea e sempre più creerà degli squilibri globali ambientali , economici e politici colossali. Una popolazione che passa da 500 milioni di abitanti ad 1 miliardo e mezzo in meno di mezzo secolo già di per sé costituisce una gigantesca bomba ecologica puntata su tutto il mondo. Se poi si aggiunge lo sviluppo industriale esponenziale e fondato su fonti energetiche super inquinanti , senza nessuna attenzione alle ripercussioni ambientali generali abbiamo il quadro della tragica situazione in cui ci troviamo.

Anche in termini prettamente alimentari, biologici e virali concentrare in uno spazio relativamente ristretto masse enormi di uomini e animali da macello con ampio uso di additivi chimici di ogni sorta , per forza di cose, unitamente alla diffusione di laboratori chimici ad uso civile e militare in tutto il paese , può dare luogo e infatti ha dato e purtroppo darà ad incontrollabili propagazioni pandemiche, che possono e potranno essere sempre più aggressive e micidiali.



L’antica Cina delle sconfinate risaie e delle operose città commerciali dedite al mercato asiatico è diventata un Mostro Industriale e una Bomba Biologica dal potenziale distruttivo incommensurabile. Intere regioni del Pacifico sono già ricoperte di plastica non degradabile cinese, intere regioni dell’atmosfera sono coperte da una coltre di smog micidiale e sempre nuovi virus derivano dalla massa di allevamenti intensivi di maiali e altre tipologie di animali destinati al nutrimento di masse enormi di persone.

L’Europa ha saputo coniugare sviluppo industriale e demografico e così gli Usa e così il Giappone. Africa ed India hanno conosciuto un grande sviluppo demografico , ma senza un analoga esplosione industriale ed inquinante. La Cina invece ha fatto una scelta diversa, associata ad un regime violento , omicida e liberticida , privo di ogni scrupolo e senso della misura e limite alla propria volontà di potenza.

L’occidente ha creduto di cavalcare la tigre con le folli politiche di delocalizzazione delle proprie produzioni industriali e con la super nociva purtroppo rinascente potenza tedesca che usa la Cina come mercato privilegiato di esportazione del proprio surplus industriale e perciò la difende a spada tratta , anche dopo il Corona Virus.

Siamo ad un bivio , il Mostro alimentato anche da scellerate politiche iper globaliste occidentali , può veramente inghiottirci tutti con l’esplodere di continue bombe biologiche dovute ad una vera e propria ribellione della natura di fronte al suo scempio compiuto dal regime materialista e privo di freni cinese. Fermiamoli fino a che siamo in tempo , per il bene dei cinesi stessi che vanno affrancati dall’orrido regime che li domina e dell’umanità intera!

Francesco Squillante



   

 

 

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