Migliaia di soldati Usa in Europa, cui prodest?

In una situazione simile, con i contagi da coronavirus che aumentano a centinaia un giorno dopo l’altro, come è possibile che gli USA inviino in Europa decine di migliaia di soldati, fra cui 6.000 della Guardia Nazionale, mettendo a rischio la loro salute? Si tratta del più grande dispiegamento di truppe americane sul suolo europeo degli ultimi 25 anni ed i militari dovrebbero rimanere fino a luglio. L’epidemia può fermare l’Italia, ma non l’esercito americano?

Quello che è dato sapere agli utili e inuti eurobei è che da alcun giorni stanno cominciando a sbarcare, in vari porti ed aeroporti europei, almeno 20 mila militari americani che si uniranno agli altri 10 mila già presenti come foze Nato per – dicono –  una mega esercitazione militare che ha il curioso nome: “Defender Europe 2020”; denominazione che, anche chi non conoscce la lingua convenzionale, intuisce che si tratterebbe di una esercitazione per difendere l’Europa. Ma… da chi e da cosa dovrebbe difendersi l’Europa?

Dopo la reazione emotiva, che è meglio non descrivere per non essere tacciati di complottismo, prende il sopravvento la reazione razionale e sorge spontanea la domanda a cui tutti sono invitati a dare una loro risposta: per quale recondito motivo, soprattutto alla luce di in una simile situazione, gli USA inviano in Europa migliaia e migliaia di soldati, insieme ad ogni genere di armamento, per una banale ”esercitazione”?

Armando Manocchia

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