Coronavirus, la bufala del panico: solo 17% italiani preoccupato

“Un popolo consapevole, ma moderato nell’espressione delle proprie apprensioni”. Questo è il quadro che emerge dalla survey condotta da Nielsen Global Connect in Italia con l’obiettivo di verificare l’effettivo impatto del COVID-19 nel nostro Paese. Se è ben il 94% della popolazione a informarsi almeno una volta al dì sul virus, e il 69% lo fa addirittura più volte durante la giornata, solo il 17% del totale si dichiara effettivamente preoccupato del contagio e/o dell’eventualità di un’epidemia.

“Attenti sì, spaventati no – ha dichiarato Stefano Cini, Marketing Analytics Director di Nielsen Global Connect in Italia – L’attenzione degli italiani nei confronti della diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale sta avendo due impatti principali sulla vita quotidiana: più informazione e più prevenzione. Si presta maggiore attenzione alle notizie e si dà maggior peso ad alcune semplici precauzioni igieniche, prima di pensare di evitare i luoghi pubblici o le occasioni di socialità. Siamo un popolo resiliente”.

Lo stile di vita degli italiani al tempo del Coronavirus cambia? Più di un terzo degli italiani dichiara di aver ridotto la frequenza con cui mangia fuori casa (35%) e beve fuori casa (32%). In queste settimane stanno anche crescendo abitudini più “domestiche”: il 27% della popolazione dichiara di guardare più televisione e il 15% più contenuti video online.  (askanews)

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