Banca Mondiale e BIRS hanno emesso pandemic bonds nel 2017 per pandemie da coronavirus

di Nicoletta Forcheri – Dei pandemic bonds, titoli sulle pandemie, sono stati emessi dalla Banca Mondiale e dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nel 2017 con un tasso di ritorno dell’11% in collaborazione con l’Organizzazione mondiale per la Salute, nell’ambito di un Pandemic Emergency Financial Facility [Strumento finanziario in caso di emergenza da Pandemia]. L’esborso massimo per le pandemie da coronavirus è stato determinato a 200 milioni di dollari e scatterebbe in caso di un certo numero di morti e di vicinanza geografica..

Ci sono state delle critiche però stanno preparando un altro PEF…

I pandemic bonds sono stati modellati sullo scenario più plausibile di un coronavirus proveniente dalla in Cina. I criteri per far scattare l’esborso sono che la pandemia debba durare per oltre 12 settimane in più di un paese.

Le compagnie assicurative Swiss Re Capital Market e Matterhorn Re, hanno piazzato un “bond catastrofe” da 225 milioni $ per il 2020-2022, uno per un ciclone e l’altro per un evento molto mortale nel Regno Unito, Canada e Australia.

scenarieconomici.it

https://www.reuters.com/article/us-china-health-worldbank-pandemic/world-bank-pandemic-bond-under-pressure-as-coronavirus-spreads-idUSKBN20D2HI

https://scenarieconomici.it/i-pandemic-bonds-della-banca-mondiale-sotto-esame-dopo-il-mancato-pagamenti-per-lepidemia-di-ebola/

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