Lorenzo Tomassini (FdI) per la Regione Emilia-Romagna

di Lorenzo Tomassini

Il prossimo 26 gennaio 2020 saremo tutti chiamati ad eleggere il nuovo Presidente della Regione Emilia Romagna e l’Assemblea Legislativa Regionale.

Si tratta di un appuntamento fondamentale per la nostra Comunità ed anche per l’intero Paese poichè non è un mistero che l’attuale Governo scaturisca da “magheggi di Palazzo” e sia sorretto da forze politiche incapaci di interpretare le esigenze dei cittadini e, peggio ancora, di vedere ed imboccare strade che garantiscano lavoro, sicurezza, pace sociale e futuro a tutti!

Ed anche noi emiliani e romagnoli, da sempre governati dalla sinistra, abbiamo bisogno di nuove idee e di nuove persone che ci consentano di liberare tutto il nostro potenziale e di competere alla pari nei migliori contesti europei.

Del resto, dalle elezioni politiche del 2018, come pure da quelle europee ed amministrative dello scorso maggio 2019, ma ancor più dalle consultazioni regionali degli ultimi dieci mesi (Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Piemonte ed Umbria, tutte vinte dal centro-destra!), il sistema di potere “tasse, immigrazione e privilegi” creato dalla sinistra è stato clamorosamente bocciato da tutti gli elettorati interpellati.

Ora tocca a noi liberarci del Partito Democratico e di una classe dirigente che, formatasi alla scuola di Romano Prodi, oggi nega le proprie origini e le proprie responsabilità nascondendo i simboli di partito, come sta facendo Bonaccini, e creandone di nuovi, le cd. “Sardine”, pur di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalla realtà e, parallelamente, alimentare la cultura dell’odio per una parte politica all’evidente fine di nascondere le proprie gravi connivenze e l’imperdonabile svendita del nostro Paese ai poteri forti europei.

In questo contesto, per assecondare la mia passione e dare continuità ad un impegno politico risalente nel tempo, ho deciso di candidarmi nella lista di Fratelli d’Italia al fianco di Giorgia Meloni.

Se vorrai sostenermi il prossimo 26 gennaio, Ti chiedo di mettere la croce sul simbolo del mio partito e, accanto, di scrivere “TOMASSINI”.

In questo modo, il voto sarà perfetto e non occorrerà aggiungere o fare altro.

Un cordiale saluto,

Lorenzo Tomassini

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