Siria, appello delle forze curde agli Usa: aiutateci

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Le forze curde in Siria chiedono agli Stati Uniti di “assumersi le proprie responsabilità morali” e di “rispettare le promesse” dopo aver accusato Washington di averle abbandonate davanti all’offensiva delle truppe turche. “I nostri alleati ci avevano garantito la loro protezione”, invece “ci hanno abbandonati con la loro ingiusta decisione di ritirare le loro truppe alla frontiera turca”, hanno deplorato le Forze democratiche siriane in un comunicato letto davanti ai giornalisti.

Le forze turche affermano di aver conquistato la città di Ras al-Ain, nel nord-est della Siria. Ma le milizie curde hanno subito smentito: “Ras Al-Ain sta ancora resistendo”. Fonti locali riferiscono che nel nordest è stata presa di mira una prigione dove sono detenuti centinaia di miliziani dell’Isis: un’autobomba è esplosa vicino al carcere centrale di Hasake, capoluogo della regione nord-orientale siriana.



La Germania ha deciso di fermare le vendita di armi alla Turchia. Nel 2018 la Germania ha venduto ad Ankara armi per un totale di 240 milioni. “Il Governo Italiano, oltre ai provvedimenti che sta adottando, valuti subito il blocco delle esportazione delle armi alla Turchia”, scrive su Twitter il segretario Pd Nicola Zingaretti. ansa



   

 

 



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