“Governi senz’anima”. E masse gestite da una delinquenziale regìa

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Slealtà ed arroganza sono il background di un Burattino con sindrome da Statista, strumento della voracità politica europea.
Senza imbarazzo alcuno per la impopolarità esaltata da roventi contestazioni riferite alla doppiezza contestatagli a margine di un discorso banale; noioso; politicamente irrilevante, Egli ha incassato la fiducia garantitagli da negoziati di corridoio e disciplinati Senatori a vita: quelle insignificanti pedine neppure consapevoli di aver barattato il proprio decoro con il ruolo di protesi dell’ennesimo Governo/truffa, non votato e non voluto ma giusto ad attenuare il panico di un’Europa esigente la liquidazione del Sovranismo.

A margine di un intollerabile colpo di mano, la Sinistra garantirà formalmente quegli interessi che Paolo Gentiloni, nel ruolo di Premier, discusse a suo tempo col Criminale internazionale George Soros, ricevendolo a Palazzo Chigi e disattendendo ogni interrogazioni parlamentare in proposito, prima di essere chiamato all’incarico di Commissario europeo agli Affari economici: al di fuori di qualsivoglia specifica competenza.

Si compiacciono i due Conti, con una credibilità pari allo zero, di essere stati ufficialmente promossi a Maggiordomi di Consorterie ostili all’Italia e indifferenti alla orfanità di un Popolo indifeso ed insultato:
da un Presidente della Repubblica non garante dei Diritti democratici;
da un Premier che, insediato ad onta della volontà della stragrande Maggioranza degli Elettori, non si vergogna di riscuotere la considerazione di quei Potentati dai quali è stato platealmente irriso solo nei mesi scorsi;
da un Establishment che, in ragione del 18% del consenso e di cinque anni di sistematiche sconfitte amplificate da innumeri vicende giudiziarie, si è posto alla guida del Paese.
E’ l’Italia stracciona, a metà strada fra periferia di Brussels e colonia francese.
E’ l’Italia che presta le proprie miserie a Guitti in carriera.
E’ l’Italia dell’Accoglienza, che apre i porti alla prostituzione ed ai più abominevoli traffici.
E’ l’Italia che cede ai ricatti di Delatori, Traditori e Rinnegati.
E’ l’Italia della Dittatura giudiziaria e dei misteri irrisolti delle Banche.
E’ l’Italia che, scippata di ogni sorta di Democrazia, scriverà la Storia del Futuro con quei Governi non eletti, efficacemente definiti da Viktor Orbàn “Governi senz’anima”.

E’ solo l’inizio.
E forse non sbaglia Noam Chomsky nel presagire quanto accadrà a fronte della manipolazione delle Masse, gestite da una delinquenziale regìa…..
Sono in atto un ribaltamento degli assetti politici espressivi delle volontà popolari; una pianificazione dell’Ignoranza; una accentuazione delle distanze sociali; una trasformazione di ogni sorta di volgarità in valore condivisibile; una depressione del Cittadino, la cui reattività è assopita con lo sfruttamento delle emozioni, fino ad inibirne le capacità razionali e ad ingenerargli stati di colpa, come nel lercio caso del bambino migrante spiaggiato e fino all’ottenimento di quel senso di impotenza definito Rinuncia.

Sono in atto, in sostanza, le strategie di un Governo Mondiale composto da Banchieri; Petrolieri; Finanzieri utili a rinnovare memoria delle parole di Benjamin Disraeli: “…Il mondo è governato da personaggi molto diversi da quelli che immaginano coloro che non si trovano dietro le scene…”.
Sono le Élites dei Bilderberg, ovvero il braccio armato dei Lazard; dei Rothschild; dei Morgan; dei Carlyle; dei Rockefeller; dei Mosés Israel Seif; dei Lehman Brothers; dei Khun; dei Goldman; dei Soros a scrivere i destini dell’Umanità.
A decidere guerre ed attentati, con la complicità di Politici mercenari e corrotti e Media prostituiti.
A seminare lutti e orrori, a tutela del loro folle delirio di potere.
A destabilizzare Stati liberi, sovrani e indipendenti.
A rovesciare Governi.
A programmare eliminazioni di Intellettuali ed Oppositori.
A finanziare atti terroristici.
A determinare crisi economiche, attraverso l’indebitamento dei Governi.
Ad esigere dai Leader di turno privilegi e monopoli e a fomentare tensioni sociali ed impoverimento delle Nazioni che gli si oppongono.
A seminare pandemie.
A stordire la Gente, con scadenti programmi televisivi, reality show e cartoni animati violenti giusti a ridicolizzare i valori fondanti della Società: Famiglia, Scuola, Confessione.

Privi di qualsivoglia principio etico, Costoro controllano poteri esecutivi, legislativi, giudiziari, elettorali ed Economie nazionali; Settori industriali e finanziari; Sistemi di produzione, Mercati, Banche e Imprese; Aree di produzione bellica: dalle armi convenzionali a quelle di distruzione di massa come le nucleari, le chimiche e le batteriologiche.

Non è un caso che James Warburg, Socio dei Rothschild e dei Rockefeller, dichiarasse cinicamente al Senato USA : “…Piaccia o meno, avremo un governo mondiale….”
Questa mostruosa piovra, che dispone della complicità di Partiti; di Scienziati; di Tecnocrati e financo di Guitti del Mondo dello Spettacolo, allunga i propri tentacoli in Europa e soprattutto in Italia.

A partire dal 29 maggio del 1954, ne scelse i Referenti in ambito economico, politico e bancario, invitandoli annualmente a trattare argomenti di competenza.
A porte chiuse!
Ecco una manciata di Ospiti privilegiati, succedutisi a partire dagli anni ‘60:
Gianni e Umberto Agnelli; Altiero Spinelli; Ugo La Malfa; Piero Ottone; Mariano Rumor; Eugenio Cefis; Franco Bernabé; Carlo Azeglio Ciampi; Mario Monti; Raul Gardini; Romano Prodi, Gianni Riotta; Ignazio Visco; Mario Draghi; Alberto Ronchey; Arrigo Levi; Tina Anselmi; Romano Prodi; Giorgio La Malfa; Barbara Spinelli; Antonio Maccanico; Tommaso Padoa-Schioppa; Giampiero Cantoni; Gianni De Michelis; Sergio Romano; Marco Tronchetti Provera; Valter Veltroni; Carlo Rossella; Emma Bonino; Gianni Riotta; Giulio Tremonti; Corrado Passera; Ferrucio de Bortoli; Enrico Letta; Lilly Gruber; Monica Maggioni.

Alcuni di Essi sono ricorrenti, se è vero come è vero che il 6 giugno 2018 a Torino, fra i 128 Invitati a discutere sul Populismo c’erano John Elkann, Salvatore Rossi; il Cardinale Pietro Parolin; Alberto Alesina; Mariana Mazzucato; Vittorio Colao; Lucio Caracciolo, la Senatrice a vita Elena Cattaneo e la Lilli Gruber e che il 30 maggio 2019 a Montreux c’erano ancora la Gruber, Matteo Renzi e Stefano Feltri.

L’ampolloso tacchino, responsabile del colpo di mano dei giorni scorsi ed il suo manipolo di Mentecatti, ha poco da vantarsi dunque: se non fosse stato un mediocre, insignificante, manovrabile, utile idiota, non sarebbe stato “riciclato” e prestato alla follìa élitaria che trova sponda anche nel Vaticano del peronista Bergoglio.

L’Italia dei falsi Tribuni e dei falsi Profeti sarà sacrificata sull’altare degli interessi di questi Signori: Pochi e Vincenti, contro i Più.
Quando il Re apparirà in tutta la sua indecente e triviale nudità, saremo già fottuti.

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